Strage Bologna, pg: ‘da Gelli 1 milione di dollari a esecutori’ 

Un milione di dollari in contanti. Sarebbe questa la somma di denaro consegnata, pochi giorni prima della Strage di Bologna del 2 agosto 1980, ad alcuni esecutori già condannati in via definitiva per l’attentato alla stazione ferroviaria. Fondi provenienti, secondo quanto...

Un milione di dollari in contanti. Sarebbe questa la somma di denaro consegnata, pochi giorni prima della Strage di Bologna del 2 agosto 1980, ad alcuni esecutori già condannati in via definitiva per l’attentato alla stazione ferroviaria. Fondi provenienti, secondo quanto si apprende, dai conti svizzeri di Licio Gelli e che facevano parte di una somma più ampia, circa 5 milioni, che tra il 1979 e il 1982 sarebbero transitati a più riprese anche agli organizzatori e ai depistatori. Il particolare emerge dall’inchiesta della Procura generale di Bologna, nell’ambito dell’indagine sui mandanti e i finanziatori dell’attentato, che poco tempo fa ha visto la richiesta di rinvio a giudizio per 4 persone, tra cui l’ex esponente di Avanguardia nazionale, Paolo Bellini, accusato di concorso nella strage del 2 agosto. 

Secondo gli inquirenti, che nell’ambito dell’inchiesta hanno ricostruito il flusso del denaro, nei giorni immediatamente precedenti la strage, Gelli, un suo factotum e alcuni esecutori si trovavano nella medesima località e in quell’occasione, è l’ipotesi, Gelli (o il suo emissario) avrebbero consegnato il milione in contanti agli esecutori, ex Nar condannati in via definitiva. 

Leggi anche...
I più recenti

Schwazer, nuove accuse di doping: tutto sull’eritropoietina e i suoi effetti

Partnership tra Well Pharmacy e Alzheimer’s Society

BioDuro e CTI: Partnership nello sviluppo farmaceutico

EMA monitora l’epidemia di Hantavirus: allerta sanitaria in Europa

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.