La Soka Gakkai chiede l’eliminazione delle armi nucleari e sollecita la ratifica del Trattato ONU sulla messa al bando degli armamenti nucleari nel 75° anniversario della bomba atomica 

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TOKYO, 7 agosto 2020 /PRNewswire/ — Il 6 agosto, per commemorare il 75° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, l’organizzazione buddhista Soka Gakkai ha emesso una dichiarazione per chiedere l’eliminazione degli armamenti nucleari e l’entrata in vigore al più presto del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW).  

La Soka Gakkai chiede di esercitare tutti gli sforzi per la totale eliminazione delle armi nucleari e sollecita anche il governo giapponese a muoversi verso la partecipazione al TPNW, affermando: “in questo snodo profondamente significativo, il governo del Giappone, unico paese ad aver sofferto della bomba atomica durante la guerra, dovrebbe annunciare di esser pronto a considerare la partecipazione al TPNW, dando così forma positiva al dibattito nella comunità internazionale sull’eliminazione degli armamenti nucleari.”  

Nella dichiarazione, Yoshiki Tanigawa, presidente del Consiglio per gli affari di pace della Soka Gakkai, afferma: “negli ultimi anni, ci sono segnali che una corsa agli armamenti nucleari tra le potenze nucleari si stia nuovamente intensificando. Allo stesso tempo, la diffusione globale del nuovo coronavirus ha dimostrato che la forza militare è incapace a risolvere le sfide globali, costringendoci a confrontarci con la questione di ciò che costituisce una vera sicurezza per gli essere umani.” 

Vedi la dichiarazione completa su https://www.sgi.org/in-focus/press-releases/75th-anniversary-hiroshima-and-nagasaki.html 

Il 6 e l’8 agosto rispettivamente, la Soka Gakkai di Hiroshima e Nagasaki terrà degli incontri virtuali per ascoltare le testimonianze degli hibakusha, i sopravvissuti al bombardamento atomico. Nell’ultimo anno, i membri della gioventù in queste aree hanno continuato a raccogliere testimonianze di esperienze del tempo di guerra, comprese quelle degli hibakusha, con lo scopo di pubblicare l’ultimo volume questo autunno. La Soka Gakkai in Giappone terrà anche un summit online della gioventù a settembre verso la rinuncia alla guerra. 

A livello globale, la SGI (Soka Gakkai International), con circa 200 organizzazioni di diverse fedi religiose, cioè buddhista, cristiana, hindu, giainista, ebraica, islamica e tradizioni indigene, ha firmato una Dichiarazione interreligiosa congiunta nel 75° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki. La dichiarazione afferma che “la presenza di anche una sola arma nucleare vìola i principi cardine delle nostre diverse tradizioni religiose e minaccia l’inimmaginabile distruzione di tutto ciò a cui teniamo.” Delinea le conseguenze ambientali, sanitarie ed economiche di un’esplosione nucleare e sollecita i governi a ratificare il TPNW. Questa è la dodicesima dichiarazione interconfessionale di questo tipo dal 2014, sostenuta da un crescente numero di gruppi di fede.  

Leggi qui la dichiarazione: https://20561860-86b7-4801-a5d6-af3a3b4e6a59.filesusr.com/ugd/dca5da_26cbc5f57ae94e36a3394ff914d00893.pdf 

La Soka Gakkai è un’organizzazione buddhista globale con 12 milioni di membri in tutto il mondo che promuove la pace, la cultura e l’educazione. La Soka Gakkai lavora per l’abolizione degli armamenti nucleari da 60 anni, fin dalla Dichiarazione per chiedere l’abolizione delle armi nucleari, emanata dal secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda l’8 settembre 1957.  

Contatto: 

Joan AndersonUfficio internazionale di pubblica informazione Soka GakkaiTel: +81-80-5957-4711E-mail: anderson[at]soka.jpwww.sgi.org 

 

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