Covid, Galli: “Ci sono posizioni scientifiche pericolose” 

“Il peggio è passato? Mi auguro sia così. Quello che abbiamo vissuto, il frutto di una disseminazione libera del virus per circa un mese, non lo dovremmo più rivivere. Il grande sacrificio e il grande danno per l’economia ha avuto come contraltare lo stop all’epidemia”. Sono le parole del professor Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ospite di Cartabianca. 

“Nella comunità scientifica ci sono posizioni che non possono essere lasciate passare. Magari sono in perfetta buona fede, ma sono basate su opinioni e non su dati consolidati. Sono oggettivamente pericolose”, evidenzia Galli. “Se si afferma che il virus si è rabbonito, si giustifica la rabbia di chi è stato rovinato dalla chiusura e dall’imposizione di tante regole e si giustifica la nonchalance della componente giovane della popolazione che si sente autorizzata a fare qualsiasi cosa. I fatti dimostrano che continuiamo ad avere focolai in giro, fortunatamente li riconosciamo e li blocchiamo. Ma se guardiamo cosa sta succedendo a Barcellona… Vogliamo richiudere un’altra volta?”, si chiede. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Reflusso senza bruciore: il fenomeno del reflusso “silente”

Siding Servizi Integrati di Ingegneria premiata ai Le Fonti Awards 2025

Le Fonti Gran Gala e Stagira CEO Summit: una serata di celebrazione per l’eccellenza italiana e globale

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.