Zona rossa e arancione, cambio colori regioni da martedì: perché?

Zona rossa e zona arancione, il cambio di colore per le regioni – alle prese con misure e restrizioni più o meno soft contro la diffusione del coronavirus – stavolta slitterà di un giorno, passando dall’ormai canonico lunedì a martedì 30 marzo. Ma perché succede? 

La risposta è nella data dell’ultima ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza: sottoscritta lo scorso 15 marzo, l’ordinanza ha una validità di 15 giorni scadendo quindi il prossimo martedì 30 marzo. Cosa comporta? Un giorno, in teoria, in più di attesa per la riapertura di scuole e alcuni negozi per quelle regioni che si avviano verso il passaggio da zona rossa ad arancione, come ad esempio il Lazio. Con la scadenza ‘naturale’ dell’ordinanza siglata dal ministro, nel Lazio in particolare – e salvo accordi fra la regione e il governo – potrebbe quindi slittare di conseguenza anche la riapertura di asili, elementari e medie inizialmente indicata come obiettivo dal governatore Nicola Zingaretti per lunedì 29 marzo. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Axplora consolida la produzione di API per fegato

EMA e AMA uniscono forze contro l’Ebola

Le Fonti Awards 25 giugno 2026: premiate a Milano le eccellenze italiane del mondo professionale e imprenditoriale

Schwazer, nuove accuse di doping: tutto sull’eritropoietina e i suoi effetti

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.