“E’ vero che Johnson & Johnson si basa su un vaccino adenovirale umano a fronte di quello di scimpanzé di Astrazeneca, è vero che c’è qualche segnalazione di fenomeni trombotici in sede inusuale, tuttavia c’è una frequenza minore e abbiamo un numero di soggetti che hanno ricevuto questo vaccino significativamente minore, attorno a 1 milione e 100 mila dosi. Fornire questi elementi alla politica sottolineando informazioni note e aree di incertezza, con l’accumularsi di evidenze potrà aiutare nelle scelte”. Lo ha detto il coordinatore del Cts, Franco Locatelli, alla conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale, nel corso della quale è stato annunciato che il vaccino anti-Covid Astrazeneca si utilizzerà solo per i soggetti over 60.
Le Fonti Awards 14 ottobre 2026: premiate a Milano le eccellenze italiane
Il 14 ottobre Milano accoglie i Le Fonti Awards, l’evento che premia studi professionali, realtà legali e