Ue: Descalzi, ‘da energia mare grandi prospettive anche per Recovery Fund’ 

"L’energia da moto ondoso ha una prospettiva soprattutto in un paese come l’Italia, che è una penisola. Abbiamo fatto già un prototipo a livello industriale e abbiamo un progetto per sviluppare circa 12 mega watt con 118 imbarcazioni. Sarà sviluppato nei...

“L’energia da moto ondoso ha una prospettiva soprattutto in un paese come l’Italia, che è una penisola. Abbiamo fatto già un prototipo a livello industriale e abbiamo un progetto per sviluppare circa 12 mega watt con 118 imbarcazioni. Sarà sviluppato nei prossimi anni e fa parte anche della progettualità che abbiamo presentato al governo sul Recovery Fund”. Così l’ad di Eni, Claudio Descalzi all’inaugurazione del Centro Ricerche Energie dal Mare, realizzato da Politecnico di Torino in collaborazione con Eni. 

“E’ una progettualità – ha spiegato Descalzi – che si addice al Recovery Fund perché è legata alla decarbonizzazione, alla creazione di energia, un’energia completamente pulita, e anche alla creazione di posti di lavoro in collaborazione con l’università per migliorare continuamente le prestazioni e l’efficienza di queste tecnologie. Questo è il nostro obiettivo” 

“Non collaboriamo solo con Torino, anche se l’università di Torino è quella con cui più collaboriamo. Abbiamo collaborazioni con circa 70 centri universitari e di ricerca, il 50 per cento in Italia e il resto in tutto il mondo e questo ci permetterà di dare una grossissima accelerazione nella transizione energetica e nel cambiamento di paradigmi per tutto quello che riguarda le emissioni di C02 e di metano”, ha concluso l’ad di Eni. 

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