Metalmeccanici in piazza il 25 giugno prossimo in rappresentanza della crisi dell’industria italiana e di quelle 100 vertenze ancora aperte. A proclamare la manifestazione che porterà a Roma, in Piazza del Popolo, le tute blu di quei settori maggiormente colpiti dal post Covid 19, dalla siderurgia all’automotive fino all’elettrodomestico e all’avionica civile ma anche le tantissime piccole e medie imprese che ne alimentano l’indotto, sono Fiom, Fim e Uilm che invocano “una nuova visione” industriale.
“Il governo utilizzi le risorse nazionali ed europee per realizzare un reale ‘green new deal’ investendo nei settori strategici dell’industria dalla siderurgia alla mobilità, dall’elettrodomestico all’informatica, dalla cantieristica alla microelettronica fino alle macchine utensili ed al medicale. Serve un piano straordinario per l’occupazione e l’ambientalizzazione dei luoghi di lavoro e dei prodotti siano essi merci o servizi”, dicono all’unisono rassicurando comunque sul pieno rispetto della sicurezza e delle regole di distanziamento sociale nel corso della manifestazione.


