Covid, Zaia: “Chiudere discoteche non risolve il problema” 

“Con i tamponi ad accesso diretto ho voluto fare qualcosa di più da un punto di vista organizzativo. Gli accessi diretti hanno funzionato, abbiamo fatto quasi 14mila tamponi in 2 giorni. Abbiamo 37 vacanzieri positivi, su 13.866 tamponi”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, in un punto stampa nella sede della Protezione Civile regionale. 

“A volte ci si infetta andando in comunità dove non c’è l’attenzione che abbiamo qui in Veneto”, aggiunge. E rivolge un appello ai vacanzieri “ad essere prudenti”. Zaia ha commentato anche la nuova ordinanza sulla chiusura delle discoteche: “Voglio dire che per colpa di qualcuno paga un conto salato tutto il settore. Secondo me è innegabile che una condizione di assembramento si possa creare con più velocità in un locale notturno, ma dire che chiuse le discoteche abbiamo risolto il problema, no. Sono attività produttive, e soprattutto qui da noi pesano tanto, anche a livello occupazionale”. 

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