Covid, Iss: “Maggior parte nuovi contagi in non vaccinati”

La maggior parte dei contagi segnalati in Italia sono stati identificati negli ultimi 14 giorni in soggetti non vaccinati che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino SARS-CoV-2 o che sono stati vaccinati con la prima dose o con il vaccino monodose entro 14 giorni dalla diagnosi stessa, ovvero prima del tempo necessario a sviluppare una risposta immunitaria completa al vaccino. E’ quanto emerge da un report dell’Istituto Superiore di Sanità. 

Nello specifico, nella fascia d’età 80+ anni, negli ultimi 14 giorni, il 35% delle diagnosi di SARS-COV-2, il 59% delle ospedalizzazioni, il 78% dei ricoveri in terapia intensiva e il 70% dei decessi sono avvenuti in persone che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino e che sono attualmente l’8% della popolazione in questa fascia d’età. Nella maggior parte dei casi segnalati nelle ultime due settimane, l’accertamento diagnostico è stato motivato dalla presenza di sintomi o in seguito ad attività di ricerca dei contatti di casi accertati (contact tracing). 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Le Fonti Awards 14 ottobre 2026: premiate a Milano le eccellenze italiane

Axplora consolida la produzione di API per fegato

EMA e AMA uniscono forze contro l’Ebola

Le Fonti Awards 25 giugno 2026: premiate a Milano le eccellenze italiane del mondo professionale e imprenditoriale

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.