Coronavirus, ricostruita la storia della pandemia 

Il ‘paziente 0’ della pandemia di Covid-19 si è infettato tra la metà di settembre e l’inizio di dicembre dell’anno scorso. A datare il primo caso umano di coronavirus Sars-CoV-2 è uno studio pubblicato su ‘Pnas’ da ricercatori dell’università di Cambridge nel Regno Unito e da colleghi tedeschi, che analizzando genomi virali completi sequenziati nel mondo dopo essere stati isolati da malati Covid ha ricostruito i primi passi dell’epidemia, identificando 3 diverse varianti genetiche del virus – la A, la B e la C, quest’ultima diffusa in Europa, Italia compresa – e avanzando ipotesi anche sull’ingresso del contagio nel nostro Paese: è arrivato “attraverso la prima infezione documentata in Germania il 27 gennaio”, mentre “un’altra prima via di infezione italiana sembra correlata a un ‘cluster’ virale di Singapore”. 

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