Coronavirus, Pechino ‘bacchetta’ ancora gli Usa 

Il “virus cinese” di Donald Trump e il “virus di Wuhan” di Mike Pompeo continuano a suscitare le ire di Pechino, che torna a invitare gli Stati Uniti a “occuparsi delle questioni interne” e a “contribuire in modo utile” alla battaglia globale contro la pandemia di coronavirus. “Non è tempo di scambi di accuse tra i Paesi con definizioni come ‘virus cinese’ – ha tuonato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Geng Shuang, nel briefing con i giornalisti a Pechino – Ora è il momento della solidarietà, della lotta comune”.  

“Il nuovo coronavirus colpisce tutti e serve un impegno comune, invece di alimentare la paura con un atteggiamento xenofobo – ha incalzato il portavoce della diplomazia cinese -. Voglio sottolineare che sono stati gli Usa ad aprire questa questione”. 

“Molte volte la Cina ha sottolineato come alcuni negli Stati Uniti abbiano cercato in ogni modo di collegare il nuovo coronavirus con la Cina – ha concluso Geng -. I cinesi sono molto indignati e si oppongono fermamente a questo approccio”. 

 

Leggi anche...
Le Fonti - New Pharma Italy TV
Imprese d'Eccellenza
Non sono state trovate imprese
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Rimani aggiornato
Speciale Coronavirus
Covid Italia, ricoveri in calo da sette settimane: report Fiaso
Covid oggi Toscana, 285 contagi e 14 morti: bollettino 1 febbraio
Covid oggi Sardegna, 236 contagi e 5 morti: bollettino 31 gennaio
Covid oggi Lazio, 1.114 contagi e 3 morti. A Roma 639 nuovi casi
Covid, Iss: “Resta emergenza, non abbassare la guardia e vaccinarsi”
Covid oggi Calabria, 235 contagi e 3 morti: bollettino 31 gennaio

ACCESSO NEGATO

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.