Aspettativa di vita post covid ridotta di un anno

Secondo i dati emersi dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall’Istituto superiore di sanità (ISS), l‘aspettativa di vita post covid si è ridotta di più di un anno.

Oltre ad aver causato la perdita di più di 4 milioni di persone e aver raggiunto i 127mila contagi da febbraio 2020, ad oggi, il Covid-19 è la seconda causa di morte. Nello specifico, secondo quanto riportato dall’Osservasalute, nell’arco del 2020 si sono registrati oltre 736 decessi, un numero che vede un incremento di ben 101 mila persone rispetto 2019.

Fino a 2.6 anni in meno l’aspettativa di vita post pandemia in alcune regioni italiane

In un solo anno, il virus è riuscito ad apportare un’importante riduzione nella durata media di vita degli italiani. Infatti, come emerge dalle stime dell’Istituto Nazionale di Statistica, la vitalità registrata è la minima degli ultimi 10 anni. In particolare, il livello nazionale di sopravvivenza si è ridotto di 1,4 anni per gli uomini e 1.0 per le donne. Evidenziando un forte crollo in Lombardia e in Valle d’Aosta, le quali perdono rispettivamente 2.6 e 2.3 anni di vita.

Ricciardi: è necessario investire nella ricerca

Dopo più di un anno, è chiaro come le conseguenze sull’economia siano state devastanti. I dati dimostrano che nel 2020 il PIL è diminuito del 5,1% rispetto al 2019. In particolare a causa del rallentamento delle attività produttive e dei consumi legati al turismo e alla cultura. Infatti, risulta evidente come questi abbiano risentito maggiormente della pandemia, registrando una riduzione del PIL del 19% rispetto al 2019.

Come sottolineato dal Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, il Covid-19 ha messo in evidenza luci e ombre del nostro Sistema Sanitario Nazionale, ponendo particolare rilievo verso le sue fragilità. In particolar modo, Ricciardi ha posto enfasi sulla necessità di “investire nella ricerca”, soprattutto in considerazione del fatto che “l’innovazione tecnologica porta esternalità positive in tutti i settori dell’economia”.

Iscriviti ora e rimani aggiornato