Egitto, arresti a marcia religiosa che nega il virus 

La polizia egiziana ha arrestato gli organizzatori di una marcia religiosa che negava l’esistenza del coronavirus, in violazione delle norme anti contagio. “Dio è grande, non c’è corona”, scandivano decine di manifestanti che hanno attraversato ieri sera la città di Alessandria, nella tradizionale marcia dell’inizio del Ramadan. Il quotidiano Masry al Youm, che cita fonti di sicurezza, ha riferito dell’arresto dell’organizzatori senza però dire quanti. 

Il governatore di Alessandria Mohammed al-Sherif ha ricordato che la marcia è una tradizione di Ramadan, ma ha sottolineato che quest’anno non era permessa e i partecipanti rischiano l’arresto per violazione del coprifuoco notturno in vigore dal mese scorso. Questa settimana il coprifuoco è stato accorciato di due ore in occasione di Ramadan, ma le moschee rimangono chiuse. Al momento in Egitto si registrano 14092 contagi e 294 decessi per l’epidemiadi covid-19.  

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