(Adnkronos) – L’arrivo in Italia del vaccino Novavax “è certamente una ulteriore opportunità soprattutto per chi ha nutrito dubbi sul vaccino a mRna e potrebbe preferire questo vaccino tradizionale proteico. Ma temo che ormai la situazione sul fronte dei no-vax si sia molto incancrenita e non sarà semplicissimo per tutti i contestatori delle immunizzazioni anti-Covid convincersi a farsi una dose di Novavax”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).
Axplora consolida la produzione di API per fegato
Scopri come Axplora potenzia la produzione di UDCA in India per affrontare la crescente domanda di terapie epatiche.