Variante Delta, Bassetti: “No zone rosse ma sequenziamento”

L’ipotesi delle zone rosse in caso di aumento dei contagi per la variante Delta non convince Matteo Bassetti. “Parlare oggi di zone rossa o lockdown non serve, occorre che gli italiani si vaccinino perché con la variante Delta gli obiettivi finali della campagna vaccinale sono cambiati: dobbiamo immunizzare l’80-85% della popolazione. Non possiamo accettare che rimangano senza vaccini milioni di persone”, sottolinea all’Adnkronos Salute il direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, per il quale “è inaccettabile che in un momento come questo l’Italia rimanga all’1% dei casi sequenziati, dobbiamo corre e arrivare anche al 10%”. A questo proposito “vorrei sentire una parola più forte dalle istituzioni sul sequenziamento e la genotipizzazione dei casi registrati”, afferma Bassetti. 

“Le zone rosse o i lockdown non li stanno facendo neanche gli inglese – aggiunge – possono essere una soluzione estrema ma davvero vogliamo chiudere di nuovo gli italiani? Si deve puntare sul tracciamento dei casi, soprattutto di chi arriva dall’estero”. 

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