Sono 7 le regioni/province autonome che si trovano “sotto la media nazionale della capacità di somministrazione giornaliera di dosi vaccinali nell’ultima settimana, ma non sono le uniche che devono migliorare la propria performance. Considerando il valore di 500.000, pari al 100% delle somministrazioni indicate come obiettivo dal Piano vaccinale anti-Covid, il gap giornaliero medio dell’ultima settimana è pari al 69% (343.499 somministrazioni), considerando la capacità media di somministrazioni giornaliere di 156.501 dosi, di cui 87.861 sono prime dosi e 68.820 seconde”. Il dato emerge dal 45esimo Instant Report Covid-19, iniziativa dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell’Università Cattolica.
Ad oggi è stato vaccinato il 52,86% dell’obiettivo di 5,1 milioni da raggiungere al 31 marzo 2021, pari a 2.706.381 persone immunizzate in Italia. A fine mese, dunque, si raggiungerà solo il 53% del traguardo Ue.
Negli ultimi sette giorni, la regione Emilia-Romagna ha attivato un numero notevole di punti di somministrazione (32) seguita dalla Puglia (24), dalla Calabria (15) e dal Veneto (13). Al contrario, in Umbria, Lombardia, Molise e Valle D’Aosta non risultano nuovi punti di somministrazione.