Crisanti: “Serve consapevolezza, pericolo non è finito” 

"Serve consapevolezza, il virus è ancora tra di noi e il pericolo non è finito. Noi dobbiamo interrogarci se siamo preparati a spegnere sistematicamente i focolai che via via si manifesteranno e che con l'autunno e l'inverno sicuramente avranno dimensioni e...

“Serve consapevolezza, il virus è ancora tra di noi e il pericolo non è finito. Noi dobbiamo interrogarci se siamo preparati a spegnere sistematicamente i focolai che via via si manifesteranno e che con l’autunno e l’inverno sicuramente avranno dimensioni e frequenza maggiori”. Lo ha detto Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova, intervenendo a Mezz’ora in più su Raitre.  

“Noi dobbiamo insistere e incalzare il governo e le autorità regionali a essere preparati, più saremo preparati più saremo pronti a convivere per un paio d’anni con la dinamica di questo virus, fino a che un vaccino speriamo arrivi. Dobbiamo attrezzarci con consapevolezza. Quello che è accaduto all’inizio dell’epidemia è in qualche modo perdonabile perché ci ha colto di sorpresa ma riprodurre la stessa situazione a ottobre-novembre sarebbe imperdonabile. E l’Italia non credo possa permetterselo”, conclude. 

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