Covid Svizzera, terapie intensive piene: “Lasciate volontà su interruzione cure” 

In Svizzera le terapie intensive hanno esaurito i posti letto a disposizione e la Società di medicina intensiva (Ssmi), che definisce la situazione “al limite”, invita “tutti, e in particolare alle persone a rischio di un’infezione grave, a rendere note le proprie disposizioni anticipate di trattamento, indicando se desiderano beneficiare di misure che prolungano la vita in caso di malattia grave”.  

“In questo modo – spiegano gli esperti – i membri della famiglia, ma anche i team dei reparti di terapia intensiva, saranno sostenuti nel processo decisionale, in modo che il trattamento possa avvenire nel miglior modo possibile e secondo i desideri personali del paziente”. La Ssmi, invitando la popolazione “a rispettare tutte le misure adottate”, assicura che sta facendo del suo meglio “per far fronte ad un afflusso di pazienti in condizioni critiche” che è “ancora maggiore di quello della prima ondata di Covid-19 e per continuare a trattare tutti i pazienti gravemente malati in futuro”. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Sindrome da chilomicronemia familiare: l’EMA approva il nuovo farmaco Redemplo

Giappone, cresce il ruolo dei CDMO nello sviluppo dei farmaci a base di peptidi

Accesso alle terapie oncologiche mirate in Italia: un potenziale ancora inespresso

Endometriosi: avviata la fase 2 del trial NOVA con vipoglanstat di Gesynta Pharma

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.