Covid, Vaia: “No a proclami e visioni catastrofiche” 

“C’è troppa violenza e si consumano ancora troppe battaglie politiche e personali sul virus. Soprattutto in questo momento nel quale ritroviamo segnali, seppur ancora deboli ma incoraggianti specie in alcune Regioni. Abbiamo necessità che il nostro ‘esercito’ in campo non si divida e metta da parte le pur legittime differenze di visione, politica e scientifica. Abbiamo bisogno in questo tempo di rigore ma anche e soprattutto di serenità. No quindi a stress continui, no ai proclami e alle visioni catastrofiche, sì alla ragione ed alla pacatezza”. Lo sottolinea il direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in una riflessione sull’attuale situazione epidemiologica italiana.  

“I cittadini sanno benissimo che siamo in un periodo particolare, non hanno bisogno che qualcuno gli ricordi, con toni minacciosi che quest’anno possono fare a meno del Natale e della gioia di rivedere, magari dopo tanto tempo ed in sicurezza, i loro cari. Io ho fiducia nei popolo italiano e sono certo – rimarca Vaia – che sapremo ancora una volta uscirne. Ma oggi, e mi rivolgo a tutti, la risposta matura e spero collettiva a questo dibattito sguaiato e oscurantista deve essere quella di applicarci ancor di più: mascherine, distanziamento, igiene personale, soprattutto lavaggio delle mani”. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Sindrome da chilomicronemia familiare: l’EMA approva il nuovo farmaco Redemplo

Giappone, cresce il ruolo dei CDMO nello sviluppo dei farmaci a base di peptidi

Accesso alle terapie oncologiche mirate in Italia: un potenziale ancora inespresso

Endometriosi: avviata la fase 2 del trial NOVA con vipoglanstat di Gesynta Pharma

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.