Berlusconi, Clementi rassicura: “Positività molto bassa” 

“E’ una positività al coronavirus Sars-CoV-2 molto bassa” quella del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “E non richiede terapie. Lui è totalmente asintomatico. Siamo a quei livelli ‘borderline’ in cui ci si chiede sempre se questi soggetti siano veramente infettanti o meno. Succede”. A spiegarlo, contattato dall’Adnkronos Salute, è il virologo Massimo Clementi, ordinario di Microbiologia e Virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Irccs ospedale San Raffaele. 

L’ex premier era risultato positivo al tampone il 2 settembre. Poi il 4 si era deciso per il suo ricovero al San Raffaele, dopo che gli esami avevano indicato la presenza di un principio di polmonite bilaterale. E’ stato trattato con l’antivirale remdesivir e dimesso il 14 settembre per proseguire con l’isolamento a domicilio. Oggi, dopo circa 25 giorni, è ancora positivo, ma Clementi assicura: “Sta bene, è totalmente asintomatico. Forse un po’ abbattuto dal dover stare ancora in isolamento e non poter essere totalmente fuori da questa storia. Ma succede. Abbiamo avuto casi di positività molto più lunga”, conclude l’esperto. 

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