Covid, Salvini: “Qualcuno a Roma sapeva e non ha fatto quel che doveva” 

“È uscito nelle ultime settimane che qualcuno a Roma sapeva e non ha fatto quel che doveva. Vi do la mia parola che non avremo pace finché non verrà a galla la verità, finché i parenti dei morti bergamaschi non avranno giustizia. Non hanno chiuso Bergamo e hanno chiuso il resto d’Italia. Se qualcuno non ha chiuso quando doveva chiudere, se qualcuno non ha preso precauzioni. Hanno messo in piedi 38 comitati tecnico-scientifici e se questi dicevano ‘chiudi a Bergamo e non il resto d’Italia’ e il risultato è stato il contrario, qualcuno dovrà dare spiegazioni”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un comizio a Sorisole, in provincia di Bergamo. 

“Continuiamo a usare precauzioni, ma non facciamoci chiudere nella bolla della paura come se la vita a distanza fosse la normalità. Non è la normalità. Siamo esseri umani, siamo fatti per starci vicino”, ha aggiunto il leader della Lega. 

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