Speciale Covid-19

Covid oggi Puglia, 2.085 contagi e 8 morti: bollettino 2 maggio

(Adnkronos) – Sono 2.085 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 maggio in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 8 morti. I nuovi casi, individuati attraverso 15.066 tamponi, sono così suddivisi per provincia: Bari: 765; Bat: 128; Brindisi: 227; Foggia: 259; Lecce: 456; Taranto: 234; Residenti fuori regione: 9; Provincia in definizione: 7. Sono 101.626 le persone attualmente positive, 530 ricoverate in area non critica e 26 in terapia intensiva. Dati complessivi: 1.071.518 casi totali, 10.587.630 tamponi eseguiti, 961.599 persone guarite e 8.293 decessi.  

Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e contagi regioni 2 maggio

(Adnkronos) – Il bollettino con i numeri Covid in Italia di oggi, lunedì 2 maggio 2022, con dati e news della Protezione Civile e del ministero della Salute – regione per regione – su contagi da coronavirus, ricoveri e morti. I numeri da Piemonte, Lombardia e Veneto, Toscana e Lazio, Campania e Sicilia. Il bollettino delle grandi città come Milano, Roma e Napoli, i numeri della campagna vaccinale. Ecco i dati, regione per regione: 

Sono 1.168 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 maggio in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 di Azienda Zero. Si registrano 5 morti. Il totale dei casi da inizio pandemia è arrivato a 1.673.702, mentre gli attualmente positivi sono 68.031. Il totale dei decessi da inizio pandemia è 14.465. Negli ospedali veneti sono ricoverate 622 persone in area medica e 17 in terapia intensiva. Negli ospedali di comunità i ricoverati positivi sono 115. 

Sono 730 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 maggio in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19 anticipati via social dal presidente della regione Eugenio Giani. “I nuovi casi positivi sono 730 su 4.823 test di cui 1.429 tamponi molecolari e 3.394 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 15,14% (67,5% sulle prime diagnosi)”, si legge nel post pubblicato su Telegram. 

Sono 191 i nuovi contagi oggi, 2 maggio, in Friuli Venezia Giulia su 1.228 tamponi molecolari e 736 i test rapidi antigenici realizzati. Lo riferisce il bollettino con i dati Covid della Regione. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 5, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 166. Si registrano 4 morti.  

Per quanto riguarda l’andamento della diffusione del virus tra la popolazione, la fascia più colpita è quella 50-59 anni (18,32%), seguita dalla 40-49 (15,18%) e dalla 60-69 (12,04%). 

 

Covid oggi Toscana, 730 contagi: bollettino 2 maggio

(Adnkronos) – Sono 730 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 maggio in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19 anticipati via social dal presidente della regione Eugenio Giani. “I nuovi casi positivi sono 730 su 4.823 test di cui 1.429 tamponi molecolari e 3.394 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 15,14% (67,5% sulle prime diagnosi)”, si legge nel post pubblicato su Telegram. 

Concerto 1 maggio, Ordine medici Roma: “Mascherina avrebbe aiutato”

(Adnkronos) – “La folla di persone al concerto del primo maggio? Certo sarebbe stato meglio usare la mascherina, come aveva raccomandato anche l’assessore regionale alla Salute, Alessio D’Amato. Omicron, in ogni caso, viaggia velocemente. E’ una variante molto rapida, in pochi giorni vedremo se ci saranno conseguenze” sul fronte Covid. Lo ha detto all’Adnkronos Salute il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, sottolineando però che “il fatto che ormai sia saltato il tracciamento non ci può garantire di avere un quadro davvero reale dei contagi legati all’evento. Quelli sulle ospedalizzazioni sono gli unici dati concreti e speriamo che restino stabili”. 

“Continuo a dire che non è finita e bisogna usare un po’ di prudenza – ribadisce Magi – I dati delle ospedalizzazioni e la bella stagione in arrivo ci aiuteranno sotto l’aspetto epidemiologico”. E seppure “non riusciamo più a tracciare, fortunatamente negli ospedali la situazione sembra essere abbastanza stabile e questo è l’importante. Se vedremo degli aumenti a breve, vorrà dire che bisognerà rimettere mano alla politica delle aperture. Serve continuare a monitorare – aggiunge – e sperare che con la bella stagione ci sia una tregua”.  

Salute

Social tra gli adolescenti: boom durante la pandemia

L’uso dei social tra gli adolescenti è aumentato considerevolmente nell’ultimo periodo. L’80% afferma di averla impiegata più assiduamente durante l’emergenza sanitaria.

Aspettativa di vita post covid ridotta di un anno

Secondo i dati emersi dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall’Istituto superiore di sanità (ISS), l’aspettativa di vita post covid si è ridotta di più di un anno.

Farmabarocco lancia CARO-OL, ingrediente unico nel suo genere

L’azienda riafferma la sua mission orientata all’innovazione del benessere con CARO-OL, una materia prima per integratori, farmaci e cosmetici.

Farmabarocco ha inaugurato il 2021 con una grande novità, una nuova divisione: Mater, materia prima, sottolineando così la crescita di un’impresa dinamica capace costantemente di investire ed evolversi, adattandosi e rispondendo sempre di più alle esigenze del mercato internazionale. L’azienda, fondata nel 2012 dal dott. Antonino Liuzzo, si è contraddistinta negli anni per essersi dimostrata nel mondo Pharma un’azienda giovane e all’avanguardia, che oggi amplia le sue competenze occupandosi della produzione di materie prime destinate alla formulazione di integratori nutraceutici, farmaceutici, cosmetici.

Il 2020 è stato un anno particolare sotto diversi punti di vista. Nonostante la situazione, ci riteniamo comunque molto soddisfatti dei risultati ottenuti – spiega il dott. Antonino Liuzzo, CEO & Fonder di Farmabarocco durante questo periodo il nostro lavoro di Ricerca&Sviluppo non si è fermato, anzi si è intensificato a tal punto che abbiamo progettato, realizzato e immesso sul mercato il nostro primo ingrediente: CARO-OL. È un dato di fatto che il 2020 ha avuto un impatto profondo su molte aziende, ma è altrettanto vero che dai momenti di crisi nascono nuove idee che si trasformano in opportunità e che ci hanno permesso di guardare al futuro con fiducia e con lo stesso spirito di intraprendenza che ci contraddistingue.

CARO-OL è la materia prima sviluppata da Farmabarocco, frutto delle migliori competenze scientifiche, di tecnologie all’avanguardia, della selezione tra i migliori produttori e prodotti naturali italiani, ma anche di un grande impegno professionale ed etico che rispetta l’ambiente e la persona. Dunque esperienza, know-how e competenze specifiche hanno reso possibile lo sviluppo di questo innovativo ingrediente con carrubo e olivo insieme.

Si tratta una miscela sinergica di piante medicinali contenente quercetina e catechine da frutto di carrubo (Ceratonia siliqua), oleuropeina e polifenoli da foglie di olivo (Olea europaea). Grazie all’azione combinata dei polifenoli dell’olivo e dei flavonoidi del carrubo, CARO-OL ha un’azione anti-ossidante, anti-microbica, neuro-protettiva e di sostegno al trattamento chemioterapico.

Banco Farmaceutico ha raccolto oltre 468.000 confezioni di medicinali

I cittadini hanno donato 468.00 confezioni di medicinali, pari a un valore superiore a 3,5 milioni di euro

Durante la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico (9 – 15 febbraio), i cittadini hanno donato 468.00 confezioni di medicinali, pari a un valore superiore a 3,5 milioni di euro. Questi farmaci aiuteranno più di 434.000 persone povere di cui si prendono cura 1.790 realtà assistenziali convenzionate con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Tali realtà hanno espresso a Banco Farmaceutico un fabbisogno pari a oltre 979.000 confezioni di farmaci che, grazie alla raccolta, sarà coperto al 48%.
All’iniziativa hanno aderito 4.869 farmacie. Sono stati coinvolti più di 14.000 volontari e oltre 17.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato circa 730.000 euro.
La GRF si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili, FederSalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è stata realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici, Teva Italia ed EG Stada Group, e al sostegno di DOC Generici, Zentiva, DHL Supply Chain, Piam Farmaceutici e Unico – La Farmacia dei farmacisti. La Giornata è stata supportata da Rai per il sociale, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.
Le realtà che offrono cure e medicine alle persone indigenti, sono state particolarmente danneggiate dalla pandemia e avranno sempre più bisogno del nostro aiuto. Come emerge dall’8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria, il 40,6% ha sospeso alcuni servizi. Il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto.
Banco Farmaceutico può continuare a fornir loro tutto l’anno parte dei farmaci necessari, grazie a diverse modalità con le quali i cittadini possono sostenerci:
Sostegno Diretto – Banco Farmaceutico, per garantire la consegna dei farmaci in tutta Italia e gestire gli aspetti logistici della distribuzione, ha bisogno di risorse. È possibile contribuire con una donazione diretta attraverso PayPal, con carta di credito, effettuando un bonifico all’Iban IT23J0311002400001570013419, e destinando il proprio 5X1000 al C.F. 97503510154. Per info, Recupero Farmaci Validi – All’interno di oltre 464 farmacie che aderiscono all’iniziativa in 19 province italiane, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui è possibile – con l’assistenza del farmacista – donare i medicinali di cui non si ha più bisogno. Per info visita il sito.
Donazioni Aziendali – Nel 2020, grazie alla collaborazione con 48 aziende farmaceutiche, sono stati raccolti 1.691.781 prodotti (farmaci, integratori, presidi e dispositivi di protezione individuale), pari a un valore di 12.014.677 euro.

“Non era scontato che la GRF si potesse svolgere, né che la partecipazione fosse così ampia; invece, benché la situazione fosse complicata a causa della pandemia, abbiamo assistito ad un vero e proprio moto collettivo di umanità da parte dei tanti soggetti che vi hanno preso parte: i volontari, che hanno prestato gratuitamente il proprio tempo e, in certe zone d’Italia, affrontato il freddo per invitare le persone a donare un medicinale; i farmacisti, che hanno ospitato l’iniziativa, diventandone essi stessi volontari; i cittadini che hanno regalato un farmaco (molti dei quali sono andati apposta per questo scopo); le aziende che hanno contribuito all’evento, garantendone la sostenibilità; e le istituzioni che ci hanno supportato. La strada è ancora in salita e, la crisi economica innescata da quella sanitaria, continuerà a impoverire tante persone. Tuttavia, sappiamo che possiamo continuare a contare sull’aiuto di un piccolo popolo di amici generosi”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Condividiamo la soddisfazione degli ottimi i risultati raggiunti, anche quest’anno, dalla Giornata di Raccolta del Farmaco. Risultati che assumono importanza ancora maggiore, considerato il difficile contesto di emergenza sanitaria in cui si è svolta l’iniziativa. Il perdurare della pandemia ha accentuato il fenomeno della povertà sanitaria, che purtroppo colpisce sempre più famiglie. Le farmacie, partecipando alla GRF hanno dimostrato grande sensibilità e si sono fatte promotrici di solidarietà nei confronti delle persone più fragili e indigenti. D’altronde, fa parte del DNA delle farmacie essere vicine ai cittadini e dare una risposta pronta alle loro esigenze di salute”, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale.

“È confortante che malgrado le molte difficoltà, dal timore del contagio alle misure restrittive degli spostamenti, la GRF si sia svolta regolarmente sull’arco di una settimana e abbia ottenuto questo risultato più che positivo” dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “E’ un’ulteriore prova della vicinanza dei farmacisti alle persone più deboli, dello slancio dei volontari della Fondazione Banco Farmaceutico ma soprattutto della solidarietà dei cittadini. Anche in questo anno terribile centinaia di associazioni assistenziali riceveranno i medicinali necessari a rispondere ai bisogni delle persone che rinunciano a curarsi per ragioni economiche, e sono purtroppo sempre di più. Il mio ringraziamento, a nome di tutta la professione, va a tutti coloro che hanno permesso di raggiungere ancora una volta l’obiettivo”.

Protagonisti

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