Variante Omicron, Cartabellotta: “Tempo di Green pass a messa”

Natale e variante Omicron del Covid in circolo in Italia? Per Nino Cartabellotta “è il momento giusto per il Green Pass obbligatorio a Messa”. Questa la ‘proposta’ lanciata via Twitter dal presidente della Fondazione Gimbe, cui gli utenti hanno risposto dividendosi fra favorevoli e contrari. 

“Io sono contrario ad obblighi e green pass per qualsiasi categoria o fascia d’età, ma sapendo di essere scandalosamente impopolare – replica un utente – dico che secondo me bisognava PARTIRE proprio dai luoghi in cui si riuniscono molti anziani (e sul ritiro delle pensioni) a botte di green pass”. E ancora: “Non si capisce perché non lo fosse anche prima”, “Pensavo ci fosse già… ridicolo non averlo previsto”. Ma non tutti sembrano essere d’accordo: “Io – twitta in replica un altro utente – credo che sia finito il momento di perseguitare quella categoria piuttosto che quell’altra, dato che con green pass entriamo in palestre, cinema e ristoranti belli affollati. In chiesa vedo anziani distanziati che non si tolgono mai la mascherina, spesso FFP2”.  

“Ma scusi – chiede ancora un altro Twitter -, la maggior parte di chi ha il green pass è senza terza dose, senza terza dose non si è protetti da omicron, non ho ancora dati su ospedalizzazioni vaccinati Vs. Non vaccinati con omicron. Il senso quindi quale sarebbe?”. Non manca infine la consueta ironia della rete: “Io – scherzano – farei anche green pass per la confessione, super green pass per l’assoluzione dai peccati”. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Sindrome da chilomicronemia familiare: l’EMA approva il nuovo farmaco Redemplo

Giappone, cresce il ruolo dei CDMO nello sviluppo dei farmaci a base di peptidi

Accesso alle terapie oncologiche mirate in Italia: un potenziale ancora inespresso

Endometriosi: avviata la fase 2 del trial NOVA con vipoglanstat di Gesynta Pharma

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.