Ampliare l’obbligo vaccinale e puntare ad aggiornare i vaccini anti Covid. Lo evidenzia il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, tornando sulle eventuali strategie da mettere in campo per contrastare la nuova ondata epidemica.
“Sono stato tra i primi a parlare di necessità di bolla negativa, ad esempio quando si trattava di riaprire il calcio, i viaggi aerei, cinema, teatri – dice Vaia – Non avevamo ancora il vaccino. Oggi c’è e si è dimostrato una misura fondamentale per abbattere la malattia e la mortalità, ma ora il tema è duplice: come ampliamo la fascia dell’obbligo vaccinale – e a mio giudizio vanno vaccinate tutte le categorie che sono a contatto con il pubblico – e soprattutto come aggiorniamo i vaccini alle nuove varianti. Su questi due temi bisognerà rapidamente prendere delle decisioni”.
“Non è il tempo di spaventare le persone ma di insistere nelle misure che si sono dimostrate efficaci e di aggiornarle”, rimarca Vaia.