Test genomici gratuiti: è decreto

Il Ministro della Salute Roberto Speranza firma il decreto: sbloccati 20 milioni di euro per consentire i test genomici gratuiti per il cancro al seno.

Nell’ultima Legge di Bilancio (178/2020) era stato previsto un fondo apposito per l’effettuazione di test genomici gratuiti per il carcinoma mammario in stadio precoce e in terapia ormonale. Grazie al decreto attuativo, si avrà la possibilità di rimborso per le spese sostenute per l’acquisto dei test genomici. In questo modo, ogni anno, circa 10 mila donne in Italia potranno trarre beneficio del test.

“Siamo soddisfatti per la decisione del Ministero della Salute. Finalmente le pazienti, assistite nelle strutture sanitarie del nostro Paese, potranno accedere a test genomici gratuiti per la personalizzazione delle cure oncologiche. Da ora cambia la lotta al tumore più diffuso e frequente nel nostro Paese”.

Francesco Cognetti, Presidente Fondazione Insieme contro il Cancro e Direttore Oncologia Medica Regina Elena di Roma.

L’utilità del test genomico

Il test genomico è uno strumento rilevante che aiuta a definire il trattamento più adeguato per ogni paziente. Nello specifico, il test identifica le pazienti che possono beneficiare della chemioterapia adiuvante successiva all’intervento chirurgico.

Come ricorda Speranza, in Italia il carcinoma della mammella rappresenta il tumore più diagnosticato. Infatti, stando al Report Aiom-Airtum, nel 2020 sono stati stimati 54.976 casi: ben il 30,3% di tutte le forme tumorali.

“È quindi molto importante avere la possibilità di identificare le pazienti alle quali non è possibile assicurare un significativo beneficio con la chemioterapia. […] L’utilizzo di questi test potrebbe comportare una riduzione dal 50 al 75% del ricorso alla chemioterapia adiuvante.

Ministro della Salute, Roberto Speranza

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