Terza dose vaccino Moderna, esperti Fda non si esprimono: ecco perché

Gli esperti della Food and Drug Administration (Fda) non hanno preso una posizione chiara sull’opportunità o meno che l’agenzia regolatoria Usa autorizzi una dose booster del vaccino anti-Covid sviluppato da Moderna. E’ quanto emerge da un report pubblicato in vista di una riunione di 2 giorni convocata dalla Fda sui richiami dei vaccini Moderna e Johnson & Johnson, e di hanno dato notizia i media americani. 

Secondo gli esperti, i dati non dimostrano la necessità di somministrare una terza dose di vaccino Moderna, booster per il quale l’azienda ha chiesto il via libera a un dosaggio dimezzato, da somministrare almeno 6 mesi dopo la conclusione del ciclo di immunizzazione primario. 

“Alcuni studi sull’efficacia nel mondo reale hanno suggerito una diminuzione dell’efficacia del vaccino Moderna contro il Covid-19 nel tempo contro l’infezione sintomatica o contro la variante Delta, mentre altri no”, hanno scritto gli esperti dell’Fda. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

FDA supporta terapie psichedeliche per la salute mentale

Sindrome da chilomicronemia familiare: l’EMA approva il nuovo farmaco Redemplo

Giappone, cresce il ruolo dei CDMO nello sviluppo dei farmaci a base di peptidi

Accesso alle terapie oncologiche mirate in Italia: un potenziale ancora inespresso

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.