Obbligo vaccinale, Vaia: “Non per punire ma perché serve”

L’obbligo vaccinale per gli over 50? “Il ‘no-vaxismo’ si combatte non spaventando ma chiarendo. E’ evidente che se sei vaccinato non avrai i sintomi se sei positivo, se non sei vaccinato li avrai e devi stare a casa. Non c’è nessuna punizione ma un atto scientifico dietro questa differenza, non è che obblighiamo a vaccinarsi perché uno è brutto, sporco e cattivo. Non è questo e in Italia non si è spiegato bene, spero che Draghi lo faccia stasera: l’obbligo vaccinale non è per punire le persone ma perché serve. Se io mi sono vaccinato non mi ammalo”. Così il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ospite di Rtl 102.5.  

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