Obbligo vaccinale, Vaia: “Non per punire ma perché serve”

L’obbligo vaccinale per gli over 50? “Il ‘no-vaxismo’ si combatte non spaventando ma chiarendo. E’ evidente che se sei vaccinato non avrai i sintomi se sei positivo, se non sei vaccinato li avrai e devi stare a casa. Non c’è nessuna punizione ma un atto scientifico dietro questa differenza, non è che obblighiamo a vaccinarsi perché uno è brutto, sporco e cattivo. Non è questo e in Italia non si è spiegato bene, spero che Draghi lo faccia stasera: l’obbligo vaccinale non è per punire le persone ma perché serve. Se io mi sono vaccinato non mi ammalo”. Così il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, ospite di Rtl 102.5.  

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Prezzi dei farmaci in aumento tra guerra e nuove regole globali: ecco quanto costano

Citisina, il nuovo farmaco per smettere di fumare

Farmaci accessibili: la riforma che avvicina le cure ai cittadini

Prevenzione delle infezioni chirurgiche: strategie efficaci

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.