Il valore aggiunto fornito dalle sperimentazioni cliniche

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La fondamentale importanza degli studi clinici sarà il tema principale di un percorso di ottimizzazione promosso nella Regione Lazio

Le sperimentazioni cliniche forniscono un grande contributo alla conoscenza e al progresso nella lotta contro molte malattie, garantendo un accesso più rapido e controllato dei trattamenti innovativi. Numerose tra le terapie attualmente più efficaci sono il risultato di lunghi studi di sperimentazione clinica, suggerendo nuove direzioni per la ricerca futura.

Gli studi clinici generano, inoltre, benefici per i pazienti in termini di un più rapido accesso all’innovazione, per il Servizio Sanitario Nazionale e per quelli Regionali, per quanto riguarda sostenibilità e innovazione e, più in generale, per il contributo alla competitività e attrattività dell’intero Sistema-Paese. Affinché ciò accada è necessario che tutti gli stakeholder coinvolti collaborino efficacemente sin dalle prime fasi del processo.

Questi, in estrema sintesi gli argomenti trattati durante il Convegno “Il valore aggiunto delle sperimentazioni cliniche: percorso di ottimizzazione nella Regione Lazio”, in programma mercoledì 27 febbraio 2019 presso la Regione Lazio, dalle 9,30 alle 13,00, promosso da Regione Lazio e dall’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim Italia. Responsabili scientifiche la Dottoressa Lorella Lombardozzi, Dirigente Area Politica del Farmaco della Regione Lazio e la Professoressa Paola Grammatico, Presidente Comitato Etico Lazio 1.

Temi più che mai attuali alla luce dell’introduzione del Regolamento Europeo sulla sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano (n. 536/2014) che ha come obiettivo una armonizzazione delle regole sui clinical trials nei diversi Stati membri per rendere più competitiva l’Europa nella ricerca. Il Regolamento risponde anche alla necessità di assicurare la produzione di dati affidabili, di alto livello scientifico, garantendo la sicurezza del paziente, verso una sempre maggiore trasparenza dei risultati.

Tutto questo porterà anche alla standardizzazione dei tempi di approvazione da parte dei Comitati Etici in tutta Europa, portando a un allineamento dei tempi di avvio dei clinical tiral in tutti i Paesi.

L’incontro vede una vasta partecipazione di figure istituzionali tra cui l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, il Direttore Regionale Salute e integrazione socio-sanitaria Renato Botti, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini Fabrizio d’Alba, il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.

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