L’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa scende in campo al fianco della Romania, che in questi giorni sta fronteggiando una forte recrudescenza dell’epidemia di Covid-19. L’agenzia Onu per la salute annuncia che aumenterà il sostegno al Paese nella lotta contro l’infezione, inviando un esperto senior con la missione di rafforzare le attività di risposta a livello nazionale e facilitare la fornitura di materiali essenziali, inclusi 34mila test diagnostici rapidi e quasi 200 concentratori di ossigeno. Questo supporto tecnico ampliato coprirà aree chiave, dalla sorveglianza alla guida clinica, alla comunicazione del rischio e al coinvolgimento della comunità, fino al lancio del vaccino.
L’esperta inviata è la statunitense Heather Papowitz, oltre 20 anni di esperienza in programmi per la gestione delle emergenze sanitarie e del rischio catastrofi. All’arrivo, incontrerà le controparti nazionali e condurrà valutazioni sul campo, poi lavorerà insieme alle autorità sanitarie per identificare priorità e azioni immediate da intraprendere, spiega l’Oms Europa. Il Paese è indietro sul fronte vaccinazioni anti-Covid: nonostante un buon inizio per la campagna vaccinale partita come nel resto d’Europa nel dicembre 2020, ad oggi meno del 30% della popolazione è stato completamente vaccinato e la diffusione del vaccino si è stabilizzata. Gli esperti sono al lavoro per affrontare questo problema, con azioni che vanno dalla formazione dei sanitari a strategie di comunicazione più efficaci, dopo aver meglio compreso le ragioni delle basse coperture in alcuni gruppi di popolazione.
“Sono lieta di lavorare con le autorità romene e le principali parti interessate per affrontare il grave problema della scarsa diffusione del vaccino nel Paese – ha commentato Papowitz – Una priorità urgente è aumentarla tra i gruppi vulnerabili, ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte e alleviare la pressione sul sistema sanitario”. E la vaccinazione, conclude l’Oms, dovrebbe essere combinata con misure anti-contagio.