Covid Italia, Rasi: “Vicini a zona arancione? Temo di sì”

L’Italia vicina alla zona arancione? “Temo di sì. Sta continuando a salire l’occupazione dei posti ospedalieri”. Lo afferma, a ‘Mezz’ora in +’, Guido Rasi, già direttore dell’agenzia europea dei medicinali e oggi consulente del commissario per l’emergenza Covid-19. “Resta da capire se è solo la progressione della Delta” sottolinea Rasi riguardo al possibile effetto della variante Omicron. Secondo Rasi è importante la corsa per “la terza dose” mentre si registra “un buon numero di prime dosi”. 

“Prima di arrivare al lockdown in senso stretto – dice Rasi – sicuramente mascherine all’aperto, evitare assembramenti, distanziamento, finalmente c’è un inizio di cultura di gestione dei flussi” delle persone nelle strade.  

Quanto al green pass, Rasi ricorda che “certifica uno status di una persona” e “il super green pass ci dice che è vaccinata in un arco di tempo definito, ci permette di avere un rischio più o meno calcolabile di quante persone si possono infettare”. Di fronte tuttavia alla “attuale circolazione del virus e all’ipotesi di una variante che infetti anche in presenza dello status di vaccinato – spiega – oltre al fatto che sei vaccinato, in un dato evento dobbiamo sapere anche che in quel preciso momento non sei infettato”. “Oggi il green pass ha una validità, tra 15 giorni potrebbe averla di meno”, sottolinea Rasi spiegando che tutto dipenderà dagli effetti della nuova variante.  

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2025-2026

I più recenti

Sindrome da chilomicronemia familiare: l’EMA approva il nuovo farmaco Redemplo

Giappone, cresce il ruolo dei CDMO nello sviluppo dei farmaci a base di peptidi

Accesso alle terapie oncologiche mirate in Italia: un potenziale ancora inespresso

Endometriosi: avviata la fase 2 del trial NOVA con vipoglanstat di Gesynta Pharma

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.