Covid Italia, Iss: tasso non vaccinati in terapia intensiva è 12 volte più alto

Si conferma la capacità del vaccino anti Covid di proteggere dalla malattia grave: “Il tasso di terapie intensive nei non vaccinati, negli ultimi 30 giorni, è 6,7 ogni 100mila. Nei vaccinati da meno di sei mesi, invece, il tasso è 0,54x100mila. In pratica 12 volte più basso”. E’ quanto indica l’Istituto Superiore di sanità nel Report esteso sul Covid-19, a integrazione dei dati settimanali. 

Il Rapporto Iss indica, in particolare, che “negli ultimi 30 giorni in Italia si osserva una maggiore incidenza di casi diagnosticati nella popolazione non vaccinata”.  

“Rimane elevata – spiega l’Iss – l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l’efficacia per i vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi è pari al 91% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all’81% per i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi rispetto ai non vaccinati”. 

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