Covid, Bassetti: “Sarà come un’influenza”

“Credo che nel momento in cui finirà questa ondata” di Covid-19, “la prossima primavera, noi avremo ragionevolmente il 95% e forse più degli italiani che avranno una sorta di immunità, cioè saranno protetti chi dal vaccino chi dalla malattia” superata. E se “saremo tutti più protetti dalle forme più gravi, quelle che ci portano al ricovero in ospedale, mi pare evidente che avremo una forma di influenza, magari ‘rinforzata’”. Uno scenario di “endemizzazione” sulla base del quale Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, auspica più coraggio. 

“Da parte delle nostre istituzioni governative, soprattutto all’interno del ministero della Salute – sottolinea l’esperto, ospite di ‘Buongiorno Benessere’ su Rai1, programma ideato e condotto da Vira Carbone – io trovo ancora un po’ troppa riluttanza a cambiare il modo di affrontare questa pandemia. Bisogna essere più dinamici”, dice.  

Secondo l’infettivologo, in futuro “dobbiamo andare verso una convivenza” con Sars-CoV-2, “anche pensando che questa” infezione, “per i vaccinati e per i protetti” da un contagio pregresso, “sarà una forma molto simile all’influenza. E’ quello che altri Paesi hanno fatto e che mi auguro faremo anche noi”, appunto “cercando di avere un pochino più di dinamicità”.  

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