Coronavirus, “situazione Europa come Italia a metà febbraio” 

“L’attuale ritmo dell’aumento dei casi di Covid-19 nell’Ue/See e nel Regno Unito rispecchia le tendenze osservate in Cina a gennaio-inizio febbraio e le tendenze osservate in Italia a metà febbraio”. E’ il bilancio sull’emergenza Coronavirus tracciato dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). 

“Tutti i paesi Ue/See e il Regno Unito sono interessati” dalla pandemia di Covid-19, ribadisce l’Ecdc, “con un totale di 17.413 casi all’11 marzo. Sono morte 711 persone. L’Italia rappresenta il 58% dei casi (10.149) e l’88% dei decessi (631)”.  

“Il rischio di superare la capacità dei sistemi sanitari nell’Unione europea e nel Regno Unito nelle prossime settimane è considerato elevato”, evidenzia l’Ecdc. Un rischio che però “può essere mediato dall’applicazione di misure efficaci di prevenzione e controllo delle infezioni e di aumento delle capacità” dei sistemi sanitari.  

 

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