Coronavirus, Pregliasco: “Da metà aprile pensare a ripresa progressiva” 

“Dalla Lombardia arrivano i primi segnali positivi, ma occorrono almeno altri 15 giorni di blocco. Poi, verso metà aprile, si potrà pensare a una riapertura progressiva e mirata, tutelando soprattutto gli anziani e i fragili”. A dirlo all’Adnkronos Salute è il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, raggiunto a Parma dove – come presidente Anpass – è in visita ai volontari dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze impegnati nella lotta a Covid-19. Secondo il virologo anche dopo metà aprile “gli anziani dovranno stare ancora a casa, e i pronto soccorso dovranno essere dotati, oltre ai cerotti, di stock di mascherine, in attesa di una seconda ondata”. 

Ma dunque ci sarà una seconda ondata di Covid-19? “Non si può escludere: con queste misure di mitigazione abbiamo tolto la punta alla curva, ma il virus non sparirà all’improvviso. Dobbiamo sottolineare che l’incremento percentuale in Lombardia sembra essersi stabilizzato – rileva Pregliasco -. Certo la situazione di Milano un po’ preoccupa, e per questo è importante non mollare. Mentre a Roma, dove considerate le dimensioni la situazione è delicata, il blocco sembra stia funzionando”.  

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

A Palazzo Mezzanotte la XVI edizione dei Le Fonti Awards

Le Fonti Awards® 2026: il 5 marzo a Milano la XVI edizione dell’eccellenza business internazionale

Alpha General Contractor trionfa ai Le Fonti Awards 2025

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.