Arriverà “a breve” la validazione dei test sierologici da poter effettuare su “gruppi specifici della popolazione italiana” per rilevare la presenza degli anticorpi a Sars-Cov-2 attraverso un prelievo di sangue. Ad assicurarlo all’Adnkronos Salute è il presidente del Css (Consiglio superiore di sanità) Franco Locatelli, secondo il quale la validazione è un momento essenziale per individuare test a “elevata sensibilità e specificità” applicabili “su scala nazionale”, per evitare il rischio di disomogeneità fra le varie regioni, alcune delle quali sono già partite e stanno effettuando i test sierologici. Esami che potranno essere utili in vista della fase 2, per rilevare la diffusione del virus in particolari “gruppi di lavoratori” che verranno individuati dagli esperti.
Le Fonti Awards® 2026: il 5 marzo a Milano la XVI edizione dell’eccellenza business internazionale
Marzo 2026 segna l’avvio ufficiale della XVI edizione dei Le Fonti Awards®, uno degli appuntamenti più prestigiosi nel