Coronavirus, “corre veloce: chiudere tutto” 

“Se dobbiamo cercare di ragionare in maniera fredda dobbiamo concentrarci sul concetto di velocità. Io non credo che stia succedendo nulla di strano rispetto all’andamento naturale di questa epidemia. Le ipotesi fantasiose che ho sentito, una correlazione con lo smog o che il virus in Lombardia è più aggressivo, non hanno evidenze scientifiche. In termini epidemiologici il fenomeno va spiegato proprio con il concetto di velocità. Non si è riusciti a rallentare questa epidemia”. Lo ha spiegato Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell’Università di Pisa ospite di ‘Agorà’ su RaiTre. 

“Il tempo che passa tra quando una persona si infetta, si ammala e il decesso è di 8 gironi. Oggi vediamo i decessi legati ad un periodo di 8 giorni precedenti”, ha aggiunto Lopalco. 

“Occorre chiudere tutto quello che non è strettamente necessario”, ha detto ancora. “Quando il sistema entra in saturazione e non riesce più a curare tutte le persone che si infettano, al numero di decessi che ci sarebbero stati nonostante le cure dobbiamo aggiungere chi muore perché il sistema è sotto stress e non ci sono più posti in rianimazione”.. 

 

Leggi anche...
Le Fonti - New Pharma Italy TV
Imprese d'Eccellenza
Non sono state trovate imprese
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Non sono state trovate riviste
Rimani aggiornato
Speciale Coronavirus
Covid oggi Lazio, 722 contagi e 2 morti: a Roma 417 casi
Covid oggi Toscana, 258 contagi e nessun decesso
Covid oggi Calabria, 150 contagi e zero morti: bollettino 28 gennaio
Long Covid e stanchezza cronica, ricerca italiana scopre causa
Covid, Oms avverte: “Cautela, ancora troppi morti”
Covid oggi Lombardia, 5.341 contagi e 48 morti: bollettino ultima settimana

ACCESSO NEGATO

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.