Coronavirus, Burioni: “Chiudere tutto? Richiesta Lombardia non è una cattiva idea” 

Chiudere tutto, tranne i servizi essenziali, per ripartire il prima possibile? “Quella di Regione Lombardia non mi sembra una cattiva idea”, dice all’Adnkronos Salute Roberto Burioni, ordinario di virologia e microbiologia dell’Università San Raffaele di Milano, intervenendo sull’emergenza coronavirus. “Siamo chiari, il nuovo decreto di fatto dice la stessa cosa: stare a casa tranne che per andare a lavorare, fare la spesa, andare in farmacia. Se i cittadini rispettassero alla lettera queste indicazioni, non ci sarebbe bisogno di misure più stringenti. Ma se questo non accade, allora le cose cambiano”. 

“E lo vedremo subito. La gente – insiste Burioni – deve capire che deve stare a casa, e deve farlo con le buone, o con le cattive. Questo virus – conclude l’esperto – non è un’influenza, credo che ormai si sia capito. Per fermare la sua corsa è essenziale limitare al massimo i contatti e rispettare in tutta Italia le indicazioni – conclude – che ormai sono note a tutti”. 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

A Palazzo Mezzanotte la XVI edizione dei Le Fonti Awards

Le Fonti Awards® 2026: il 5 marzo a Milano la XVI edizione dell’eccellenza business internazionale

Alpha General Contractor trionfa ai Le Fonti Awards 2025

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.