(Adnkronos) – “E’ pazzesco, è una storia infinita: nelle enciclopedie fra poco scriveranno ‘c’erano una volta le discoteche’”. Claudio Cecchetto commenta con queste parole, parlando con l’Adnkronos, il probabile slittamento, anziché oggi, al 15 febbraio, dell’apertura dei locali da ballo, provvedimento che dovrebbe essere contenuto nel decreto per l’emergenza Covid che uscirà sempre oggi dal Consiglio dei ministri. “Le discoteche sono a rischio di estinzione – aggiunge il dj e produttore musicale – Ed è logico che molti del settore hanno cambiato lavoro, ma speriamo che il 15 sia la volta giusta”.
“A mio figlio – prosegue Cecchetto – ho consigliato di fare il vaccino, “anche perché, oltre a proteggerti, così vai in vacanza e in discoteca. Questo è uno dei motivi che hanno dato per farlo. Se però chiudi lo stesso, come è avvenuto, il vaccino non lo faranno più. Tornando alle discoteche, ritengo che siano posti più sicuri di altri e i gestori vogliono fare andare in maniera corretta le cose, rispettando le regole, perché sono i primi a rimetterci”.