Protagonisti

Promeia è “Eccellenza dell’Anno Health & Beauty – Full Service Solutions”

Promeia trionfa ai Le Fonti Awards e ottiene un importante riconoscimento a testimonianza degli ottimi risultati economici del 2020

Promeia SpA ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale come “Eccellenza dell’anno Health & Beauty – Full Service Solutions”. Il Premio, assegnato da Le Fonti in occasione della decima edizione di Le Fonti Awards, è il riconoscimento dei risultati positivi ottenuti dall’azienda nell’ultimo anno che la confermano partner di riferimento per lo sviluppo, la produzione ed il confezionamento di prodotti per la salute e la bellezza.

Negli ultimi anni, grazie a un ambizioso piano di rinnovamento organizzativo e tecnologico, Promeia ha saputo reagire alla crisi strutturale che stava attraversando. E non solo, l’alta qualità della produzione e un servizio al Cliente sofisticato, flessibile e capace di rispondere alle esigenze del mercato con un approccio personalizzato ed efficace, hanno portato l’Azienda a raggiungere ottimi risultati e a consolidare il proprio posizionamento nel settore Health & Beauty.

L’approccio proattivo e resiliente ha consentito all’Azienda di ottenere risultati positivi anche negli ultimi difficili mesi. Come spiega il CEO Stefano Costa “Puntare sulla qualità dei prodotti e del servizio ai Clienti è un’attitudine innata in Promeia e ci ha consentito di affrontare il mercato con solidità anche nel recente, complicato periodo. Ce lo confermano i risultati del 2020, con una crescita di oltre il 30% rispetto al 2019 in netta controtendenza rispetto all’andamento generale del quadro economico. Un’evidenza che oltre a renderci orgogliosi ci conferma che la strada dell’eccellenza e della specializzazione è una garanzia di successo”.

Con oltre 40 dipendenti, questa azienda italiana vanta 60 anni di esperienza nell’healthcare e nella cosmetica. Fulcro dell’attività dell’azienda sono i laboratori di ricerca e l’impianto produttivo a Caronno Pertusella (Varese). Qui Promeia sviluppa e produce dispositivi medici, cosmetici e integratori alimentari, studiando al contempo soluzioni di packaging innovative ed ecosostenibili.

I suoi prodotti sono attualmente distribuiti in tutto il mondo.

Boehringer Ingelheim Italia è Top Employer Europe e Top Employer Italia 2020

Boehringer Ingelheim Italia, per il secondo anno consecutivo, è stata ufficialmente certificata “Top Employer Europe 2020” e “Top Employer Italia 2020”

Le aziende certificate Top Employer si distinguono per l’impegno a fornire le migliori condizioni di lavoro ai propri collaboratori e per l’attuazione di Best Practice focalizzate sullo sviluppo e sul benessere delle persone. Top Employers Institute esamina l’implementazione di queste Best Practice HR e come vengono supportate attraverso strumenti di Strategy, Ownership, Practices, Measurement and Technology.

Il fattore comune delle aziende Top Employer è quello di essere impegnate a creare e sviluppare le proprie strategie, con esperienze d’eccellenza, mirate a creare un ambiente e condizioni di lavoro in grado di favorire la crescita e lo sviluppo dei propri collaboratori.

Siamo un’azienda che opera nel campo della salute e per noi il paziente è la figura centrale delle nostre attività. Nei valori fondamentali della cultura aziendale di Boehringer Ingelheim c’è lo stesso approccio per il benessere dei collaboratori, che si devono sentire elementi “centrali” per l’azienda – dichiara Antonio Barge, Direttore HR di Boehringer Ingelheim ItaliaPer conciliare le responsabilità professionali con la vita oltre il lavoro, abbiamo scelto una gamma diversificata di servizi e abbiamo voluto dare segnali significativi: ad esempio, siamo stati pionieri nel lavoro da casa introducendolo già molti anni fa e, da due anni, in termini di smart working, ogni collaboratore con attività di ufficio, con qualsiasi inquadramento organizzativo, è libero di lavorare da casa senza alcun limite massimo di giorni lavorativi/anno. Ovviamente questo è possibile solo con uno stretto rapporto di fiducia tra i collaboratori ed i propri capi, ma è altrettanto vero che un collaboratore che si sente responsabilizzato esprime performance migliori”.

Per quanto riguarda il 2019, in Boehringer Ingelheim Italia la percentuale di coloro che hanno usufruito dello smart working, sul totale dei potenziali utilizzatori, è stata del 60% circa ed il trend è in continua crescita.

Certa che la partecipazione a iniziative di genere formativo e ricreativo possano aiutare ad incrementare il benessere della persona, con riflessi positivi ed innovativi sull’approccio all’attività lavorativa, l’azienda ha, poi, definito un programma chiamato LiberaMentecontinua Antonio Bargeattraverso il quale il collaboratore può usufruire di voucher per l’acquisto di biglietti per concerti, cinema, spettacoli teatrali ed altro ancora.

Per continuare ad essere un’azienda innovativa abbiamo bisogno di persone che guardino avanti, che portino nuove idee in azienda, per questo puntiamo anche ad una leadership sempre più partecipativa, in quest’ottica abbiamo realizzato nel 2019 un hackathon aperto a tutti i collaboratori che hanno voluto cimentarsi nel portare proposte, progetti e soluzioni innovative nella nostra quotidianità.” conclude Antonio Barge.

Sanità e informazione: Fipes Group e Health Coach Academy

Da una carriera nella sanità alla creazione di un’azienda che aiuta le persone nella costruzione del benessere psico-fisico

Per noi l’emergenza è una metafora della vita, le cose capitano e il modo in cui le affronti può fare la differenza sul risultato”. Partendo da questa visione, Antonio Pipio e Romina Corbara decidono di lasciare i rispettivi lavori “sicuri” nella sanità pubblica e di fondare nel 2003 Fipes Group, uno dei primi provider del Ministero della Salute per l’Educazione Continua in Medicina (ECM), e successivamente, nel 2014, la Health Coach Academy (https://hcmastercap.academy/).

Ho coordinato il 118 nell’area della Bassa Romagna per 11 anni. Dalla fine degli anni ʼ80 ho iniziato a formare tutte quelle figure professionali che si accingevano a lavorare nell’ambito delle attività di emergenza e urgenza presso le strutture ospedaliere” – spiega Antonio Pipio, founder di Fipes Group e Health Coach Academy – “ questo è avvenuto fino a quando non mi sono trovato davanti a un sistema sanitario dove spesso il paziente diventava uno dei tanti numeri. Io invece ricercavo con le persone una comunicazione maggiore per essere davvero d’aiuto a coloro che in un determinato momento della propria vita avevano problemi di salute.

Da un Master negli Stati Uniti al ruolo di docenti universitari
Fipes Group è solo l’inizio di un percorso rivolto alla formazione continua che porta i due professionisti a specializzarsi e rimettersi in gioco ulteriormente anche a livello accademico. Conseguono prima una laurea in Sociologia presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara; successivamente un master in criminologia e uno in programmazione neurolinguistica negli Stati Uniti tenuto direttamente da Richard Bandler, che fu tra i fondatori della disciplina negli anni ‘70. Questi risultati li porteranno a rivestire il ruolo di docenti universitari presso l’Università di Chieti-Pescara con un corso in comunicazione e programmazione neurolinguistica.

Se Antonio decide poi di specializzarsi in neuroscienze cognitive, Romina approfondisce gli studi sul tema della “relazione d’aiuto”. “Nasco, professionalmente parlando, come operatore sanitario in neurorianimazione pediatrica, una di quelle attività ad alta intensità di cura” – spiega Romina Corbara co-founder di Fipes Group e Health Coach Academy. – “Il tema della relazione con il paziente e con i familiari era spesso poco curato, se non del tutto assente, all’interno delle strutture sanitarie. Da qui la mia frustrazione nel non saper sempre gestire al meglio le emozioni forti derivanti da esiti irreversibili che spesso incontravo nel mio lavoro quotidiano.

Una necessità condivisa dalla coppia, che si conosce proprio durante le rispettive attività di formatori aziendali nelle aree emergenza-urgenza e che consolida la loro scelta di dedicarsi maggiormente alla comunicazione e alla relazione con l’altro. “Riuscire a entrare in comunicazione con l’altro è parte integrante del lavoro di qualunque professionista e riduce in maniera importante quelli che sono gli errori” – conclude Romina Corbara.

La decisione di lasciare il proprio lavoro e di costruire un’impresa d’eccellenza, legata al benessere psico-fisico
La scelta di licenziarsi dai rispettivi lavori a tempo indeterminato nelle ASL di riferimento viene inizialmente percepita dai conoscenti della coppia come un vero e proprio salto nel vuoto ma per entrambi gli obiettivi sono molto chiari e la creazione di un’eccellenza nel campo della formazione diventa il traguardo da raggiungere.

La nostra caparbietà e passione ci hanno portato ad acquisire la fiducia di un numero importante di strutture sanitarie, soprattutto private, su tutto il territorio nazionale con le quali ancora oggi, da più di diciassette anni, collaboriamo in modo continuativo su tutti quelli che sono i percorsi di formazione aziendale e strategica oltre che all’aggiornamento costante in medicina del loro personale” – prosegue Antonio Pipio.

 La figura dell’ Health Coach e la nascita della Health Coaching Academy
Le esperienze di studio e specializzazione maturate, a cui negli anni se ne sono aggiunte diverse legate al counselor nell’ambito delle relazioni d’aiuto, convincono Antonio e Romina a percorrere una nuova strada nel settore della salute, iniziando a dedicarsi anche al benessere psico-fisico di ogni individuo, rivolgendosi quindi a tutti coloro che sono alla ricerca un percorso formativo, attraverso cui migliorare uno o più aspetti della propria vita.

È con questo approccio che nasce l’idea della Health Coaching Academy, che ha come scopo prima di tutto quello di far comprendere alle persone l’importanza dei pilastri della vita per noi riconducibili alle cosiddette “cinque A”: l’amore verso se stessi, gli alleati – ovvero chi frequenti -, l’alimentazione, l’allenamento e l’atteggiamento mentale” – spiega Antonio Pipio. Non si parte quindi dai classici argomenti legati al coaching quanto allo stare bene prima di tutto con se stessi e solo dopo si inizia a studiare tutto ciò che è necessario per migliorarsi.

La creazione di un team di health coach, psicologi, medici, naturopati, fisioterapisti, posturologi
Tutte queste sono state le premesse che hanno portato alla scelta di creare un team variegato e trasversale, con figure come gli health coach, psicologi, medici, naturopati, fisioterapisti, posturologi e tutte quelle professionalità che possono aiutare le persone per quanto riguarda la salute. si affiancano inoltre imprenditori ed esperti di marketing affinché il percorso sia a 360° su più tematiche per chi lo affronta per esigenze professionali.

Chi si avvicina a questi percorsi di formazione è in genere una persona spinta da una di queste due leve: il dolore dovuto a dei traumi importanti che vuole superare oppure il desiderio di maggiore ambizione rispetto a ciò che si ha o che si potrebbe realizzare ma che viene ostacolato da una mancanza di strumenti,  fiducia o  coraggio” – spiega Romina Corbara. Ciò si nota anche dalla maggior partecipazione al progetto da parte di singoli imprenditori che vedono tali opportunità di formazione come uno strumento utile per migliorarsi e migliorare il proprio business.

I percorsi della Health Coach Academy (accreditati presso il Ministero della Salute)
Oggi i percorsi di formazione portati avanti dalla Health Coach Academy sono circa 150, di cui l’85% accreditato presso il Ministero della Salute. Si tratta di eventi dalla durata differente, che durano da  mezza giornata fino a un massimo di quattro giorni e che vedono la partecipazione ogni anno di oltre 3.100 persone.

Rappresentano iniziative non indirizzate esclusivamente a professionisti e imprenditori, quanto a tutti coloro che intendono migliorare qualunque aspetto della propria vita;  sono infatti tante le famiglie che decidono di parteciparvi.

La punta di diamante, infine, è rappresentata da MasterCap, il Master accreditato presso il Ministero della Salute che si snoda lungo un percorso della durata di due anni. L’obiettivo è formare dei professionisti che vogliano davvero avere un impatto positivo sulla vita degli altri. La figura dell’Health Coach, infatti, soprattutto nei contesti aziendali e imprenditoriali, ha come compito e obiettivo quello di guidare e supportare gli altri nel definire il loro scopo a seconda del ruolo professionale che ricoprono migliorandone le performance.

Sono figure che hanno competenze trasversali che spaziano dalla programmazione neurolinguistica al coaching, dalle neuroscienze alla comunicazione e all’anatomia” – spiega Romina Corbara. – “Sono quindi in grado di aiutare la persona ad affrontare alcune interferenze interne tra cui, ad esempio, blocchi emotivi o traumi passati, indirizzandola verso la miglior strategia per utilizzare le risorse di cui magari è già inconsapevolmente in possesso”.

MasterCap Onlus e i suoi progetti di beneficenza
Una parte dei proventi del Master in Health Coaching e degli eventi di formazione annuali, così come l’intero ricavato dei libri pubblicati dai due fondatori, viene ogni anno devoluta in beneficenza a MasterCap Onlus, che si occupa di portare avanti progetti d’impatto sociale in diverse parti del mondo. Attualmente Mastercup Onlus sta terminando la costruzione di una scuola e di un asilo in Congo che entro marzo 2020 ospiteranno una sessantina di bambini di età compresa tra i 2 e i 13 anni, che al momento vivono per strada subendo quotidianamente violenze fisiche e psicologiche.

Gian Franco Gensini è nuovo Direttore Scientifico dell’IRCCS MultiMedica

Tra gli obiettivi principali del nuovo Direttore, l’ulteriore potenziamento delle linee di ricerca in ambito cardiovascolare e metabolico

Già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e membro del Consiglio Nazionale della Ricerca del Ministero della Salute, il professor Gian Franco Gensini è il nuovo Direttore Scientifico dell’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni (MI).  Tra gli obiettivi principali del nuovo Direttore, l’ulteriore potenziamento delle linee di ricerca in ambito cardiovascolare e metabolico, settori d’elezione dell’IRCCS. L’Ospedale di Sesto San Giovanni, infatti, è riconosciuto dal Ministero della Salute quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) proprio nella disciplina “malattie del sistema cardiovascolare”, comprendendo la ricerca di base condotta nel Polo Scientifico e Tecnologico MultiMedica (PST).

“Succedere al professor Luigi Rossi Bernardi alla guida scientifica dell’IRCCS MultiMedica rappresenta un impegno rilevante, non solo perché significa proseguire il lavoro avviato da un luminare della medicina italiana, ma anche perché implica la responsabilità di garantire ai ricercatori che operano in questo gruppo l’opportunità di continuare a lavorare nel solco di un ‘discorso scientifico’ che sia sempre di altissimo livello”, dichiara Gian Franco Gensini.

“Arricchire l’attività clinica – prosegue il professore – grazie alle innovazioni che ogni giorno la ricerca ci mette a disposizione, sapendo scegliere quelle che, nell’ambito dell’health technology assessment, si mostrano più adatte a migliorare gli outcome di salute in modo sostenibile, rappresenta l’obiettivo primario di MultiMedica in ambito cardiovascolare. Sono certo che la qualità dei ricercatori, unitamente alla sensibilità della Direzione Generale del Gruppo, ci consentirà di dare un importante contributo all’azione che gli IRCCS svolgono nel mettere l’innovazione tecnologica al servizio dell’attività clinica. Il mio impegno sarà far sì che MultiMedica continui il percorso intrapreso in questa direzione, non solo nell’ambito della rete cardio-metabolica nazionale ma anche a livello dello scenario clinico e scientifico internazionale”.

Nicola Magrini nuovo Direttore Generale AIFA

Nuovo Direttore Generale AIFA, AMD: “Congratulazioni e auguri di buon lavoro. Ora superare la visione ‘a silos’ della spesa farmaceutica”

L’Associazione Medici Diabetologi (AMD) formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Nicola Magrini”, lo dichiara Paolo Di Bartolo, Presidente nazionale AMD. “Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con l’Agenzia – prosegue il Presidente AMD – nell’ottica di migliorare su tutto il territorio nazionale l’accesso alle terapie e garantire la centralità della persona con diabete, consapevoli dell’importanza di coniugare appropriatezza e sostenibilità”.

“Oggi più che mai – aggiunge Di Bartolo – i farmaci ‘innovativi’ rappresentano un valore e non un mero costo nella gestione di questa patologia cronica così impattante. Per la prima volta, nel mondo diabete, abbiamo la disponibilità di terapie che hanno dimostrato di ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari e renali, di mortalità e di ospedalizzazioni. Auspichiamo pertanto un superamento della visione ‘a silos’ della spesa per i farmaci dal punto di vista della valutazione dell’impatto economico, poiché i farmaci non possono più essere considerati come una semplice ‘voce di spesa’ a sé stante, ma come elemento che concorre in modo decisivo all’efficacia del percorso di cura nel suo complesso”.

“Il miglior augurio che possiamo inviare al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia – conclude Di Bartolo – è quello di riuscire a concorrere in modo sostanziale al superamento delle disparità di accesso ai farmaci innovativi ancora evidenti nel nostro Paese. Una non pari opportunità di cura, spesso su base regionale, che dipende non solo dalle differenti politiche di rimborso delle terapie adottate dalle singole Regioni, ma anche dall’impossibilità di prescrizione delle ‘nuove’ terapie da parte della medicina generale. Siamo dunque disponibili e aperti al dialogo con AIFA, nel comune intento di garantire a tutte le persone con diabete le prestazioni migliori e un’assistenza più equa, in tutto il Paese”.

Cinzia Falasco Volpin è il nuovo General Manager di Zentiva Italia

Zentiva Italia annuncia la nomina di Cinzia Falasco Volpin a General Manager

Cinzia Falasco Volpin vanta una lunga esperienza lavorativa, durante la quale ha ricoperto diversi ruoli chiave come Chief Finance Officer e Board Member in aziende quali Apple, Autogrill e, negli ultimi 11 anni, nell’industria farmaceutica.

Durante la sua precedente esperienza come Amministratore Delegato di Mylan Italia, ha contribuito a rendere l’azienda tra i leader di mercato nel settore dei farmaci equivalenti. Ha gestito, inoltre, l’integrazione di due importanti società nel settore farmaceutico, posizionando Mylan tra le prime aziende nel primary care, nelle principali aree terapeutiche quali Cardiologia, CNS, Dermatologia, Ginecologia e OTC – Consumer Health.

La nomina arriva a un anno dall’acquisizione di Advent International, in un momento cruciale in cui Zentiva Italia si pone ambiziosi obiettivi di consolidamento e di sviluppo del business per diventare un punto di riferimento per la salute del cittadino e leader nell’ambito del primary care.

Nei prossimi mesi Zentiva proseguirà il suo percorso di crescita, proponendo nuove attività e progetti differenzianti, servizi di customer engagement e ampliando il proprio portfolio di prodotti: tutto questo in linea con la qualità e l’innovazione, valori che da sempre contraddistinguono l’operato dell’azienda, impegnata a garantire il diritto alla salute, offrendo farmaci sicuri ed efficaci, collaborando alla sostenibilità del SSN e affermandosi come un partner affidabile per i farmacisti e per tutti gli operatori del settore sanitario.

Zentiva è lieta di dare il proprio benvenuto alla nuova General Manager. Siamo certi che la visione strategica di Cinzia Falasco Volpin, unitamente alla sua professionalità e alla comprovata esperienza, contribuirà al consolidamento di un modello di business incentrato sullo sviluppo e posizionamento dell’azienda nel mercato italiano.

Neopharmed Gentili ha acquisito il 100% dell’azienda farmaceutica MDM

Neopharmed Gentili, società farmaceutica controllata da Ardian insieme alla famiglia Del Bono, ha acquisito il 100% di MDM

MDM è un’azienda farmaceutica con sede a Monza attiva nella distribuzione di farmaci, prodotti nutraceutici e dispositivi medici per la neurologia e l’ortopedia.

Con oltre 20 anni di esperienza sul mercato, MDM possiede un portafoglio prodotti complementare rispetto a quello di Neopharmed che include diversi farmaci di riferimento per il trattamento di patologie neurologiche e osteoarticolari. Grazie a questa acquisizione, Neopharmed andrà quindi a consolidare la propria presenza nel mercato italiano oltre che ad ampliare l’offerta di prodotti in aree terapeutiche considerate altamente strategiche.

Neopharmed ha una comprovata esperienza nella creazione di valore tramite partnership ed acquisizioni. Quest’operazione si inserisce all’interno del percorso di sviluppo per linee esterne ed interne alla base della partnership strategica tra la famiglia Del Bono e Ardian, entrata nel capitale nel novembre 2018. Questo progetto è finalizzato all’affermazione di Neopharmed quale leader italiano nel proprio segmento di mercato e ad ampliare la presenza del Gruppo in segmenti adiacenti ad alto potenziale e valore strategico.

Alessandro Del Bono, azionista, Presidente del CdA e Amministratore Delegato di Neopharmed, ha dichiarato: “Sono particolarmente felice di annunciare che MDM è entrata a far parte del nostro Gruppo. È stata un’acquisizione fortemente voluta e ringrazio la Famiglia Trognoni e la Famiglia Monico, la cui collaborazione è stata fondamentale per portare a termine questa operazione con successo. Sono altresì felice dell’opportunità di avere all’interno della nostra squadra il Dott. Antonio Maggi, CEO di MDM, che grazie alle sue competenze ed esperienza contribuirà all’ulteriore sviluppo del nostro Gruppo. Questa importante operazione conferma e rafforza ulteriormente il nostro percorso di sviluppo e di crescita continua per consolidarci come importante realtà farmaceutica italiana”.

Nuovo presidente per la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia

Antonio Chiantera nuovo presidente, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia. Elsa Viora confermata alla guida di AOGOI

Antonio Chiantera è il nuovo Presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). L’elezione è avvenuta nel corso del Congresso Nazionale SIGO-AOGOI-AGUI-AGITE che si chiude oggi a Napoli, che ha visto la partecipazione di oltre 1.500 specialisti da tutta Italia e relatori di fama nazionale e internazionale. Segue al prof. Giovanni Scambia, Direttore del Polo Scienze della Salute della Donna e del Bambino dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, alla guida dal 2016.

Napoletano, il Prof. Chiantera è stato Docente di Patologia Ostetrica Ginecologica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Napoli e Primario Ostetrico Ginecologo dell’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli. Dal 1986 è parte del Consiglio direttivo di AOGOI, con la carica di Segretario Nazionale, e membro di SIGO dal 1969. Una carriera internazionale con circa 200 pubblicazioni e numerose relazioni in Congressi Nazionali ed Internazionali nell’ambito dell’Ostetricia e della Ginecologia, della medicina legale e del risk management.

“Sono lieto della fiducia ricevuta dai miei colleghi ed è un grande onore poter rappresentare la ginecologia italiana che fa scuola in tutto il mondo, con una tradizione scientifica d’avanguardia in tutte le aree della salute materno-infantile, della medicina della riproduzione e della ginecologia oncologica – commenta il Prof. Chiantera-. L’obiettivo è quello di proseguire nella tutela e valorizzazione del ruolo dei professionisti che ogni giorno accompagnano le donne nelle diverse fasi della loro vita. Le sfide che ci attendono sono quelle di rimettere al centro il rapporto tra medico e paziente, affinché sia sempre più basato sulla fiducia, avvicinare più giovani alla disciplina ginecologica, rivedendo l’organizzazione delle scuole di specializzazioni, e continuare a portare avanti il nostro impegno, come società scientifica, nella stesura di linee guida che orientino la pratica clinica quotidiana”.

Rinnovo delle cariche anche per AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) che ha visto la conferma alla presidenza della Dr.ssa Elsa Viora, già responsabile della Struttura di ecografia ostetrica–ginecologica e diagnosi prenatale del Sant’Anna di Torino, alla guida dal 2016 dell’Associazione che rappresenta oltre 4 mila iscritti.

“Sono fiera di poter continuare a rappresentare l’Associazione e portare avanti l’impegno profuso in questi anni a favore di una Ginecologia e Ostetricia che guarda al benessere e alla salute della donna a 360 gradi – commenta la Dr.ssa Viora. Un impegno che si concretizza nel continuo aggiornamento scientifico per il miglioramento della pratica clinica, in attività di formazione rivolte ai professionisti, di prevenzione e comunicazione che parlano direttamente alle donne e ai giovani”.

SIFI annuncia la nomina di un nuovo Country Manager Italia

Da oggi Fabrizio Folco assumerà la guida dell’organizzazione aziendale di SIFI nel mercato italiano, rispondendo direttamente al Chief Commercial Officer

SIFI, la principale società farmaceutica oftalmica italiana, leader nello sviluppo di soluzioni innovative per il trattamento delle patologie oculari, annuncia una nuova importante assunzione all’interno della propria organizzazione; Fabrizio Folco assume il ruolo di Country Manager Italia e avrà la responsabilità di accelerare lo sviluppo dell’azienda nel mercato italiano tramite il coordinamento della strategia e dell’organizzazione commerciale, sia in ambito farmaceutico che chirurgico. Fabrizio proviene da Vifor Pharma, società farmaceutica globale operante nel settore della carenza di ferro, della nefrologia e nelle terapie cardio-renali. Fabrizio durante il suo percorso professionale ha rivestito ruoli di profilo crescente, sviluppando competenze in ambito di General Management, Business Insight, Sales e Marketing, sia a livello nazionale che internazionale.

Siamo felici che Fabrizio abbia deciso di unirsi a SIFI” ha dichiarato Fabrizio Chines, Presidente e Amministratore Delegato SIFIIl mercato italiano riveste da sempre un ruolo di primaria importanza per il gruppo, e siamo convinti che Fabrizio, grazie all’esperienza maturata in diverse aree terapeutiche, possa apportare conoscenze e modelli operativi innovativi in oftalmologia per accelerare la crescita, realizzando il potenziale di SIFI nel mercato interno“.

Fabrizio Folco riporterà direttamente a Gilberto Dalesio, Chief Commercial Officer di SIFI.

Luigi Uccella nominato Human Resources Director in Grünenthal Italia

Nuove nomine annunciate in Grünenthal Italia, Luigi Uccella entrerà nel team in qualità di HR Director per la filiale italiana

Napoletano, classe 1976, ha maturato esperienze in ambito pharma in Abbott e dal 2008 in Amgen; ora assume la direzione della divisione HR ed entra nel Management team della filiale di Grünenthal Italia.

Aldo Sterpone, Presidente e Amministratore Delegato di Grünenthal Italia commenta: “Luigi Uccella porta con sé un’attenzione alle persone e al clima di lavoro, in linea con la nostra filosofia aziendale atta a migliorare, più in generale, la qualità di vita delle persone e dei pazienti per un mondo libero dal dolore. La centralità delle persone si indirizza quindi anche verso i nostri dipendenti e collaboratori grazie a una visione aperta e ad un’ambiente di lavoro positivo e costruttivo”.

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