AstraZeneca, Ue avvia azione legale

La Commissione europea ha avviato un’azione legale contro AstraZeneca per il “completo fallimento” nel rispetto degli impegni contrattuali sulla fornitura di vaccini ai Paesi Ue. Lo ha annunciato il ministro della Sanità irlandese, Stephen Donnelly, in un intervento davanti al Parlamento di Dublino: “Per quanto riguarda AstraZeneca è stata avviata un’azione legale e nei giorni scorsi l’Irlanda si è aggiunta come una delle parti. in particolare rispetto al completo fallimento di rispettare gli impegni contrattuali per le forniture di aprile, maggio e giugno”. 

Solo qualche ora fa, l’Ue aveva affermato attraverso il suo portavoce alla Salute di “non ha preso alcuna decisione su un’azione legale” contro AstraZeneca per i tagli nelle consegne di vaccini anti-Covid previsti dal contratto. “Siamo focalizzati sull’assicurare le consegne” di vaccini e “ogni decisione verrà presa insieme agli Stati membri. Guardiamo a tutte le opzioni per assicurare una puntuale consegna delle dosi”, spiegava Stefan de Keersmaecker, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.  

Stamani Politico.eu ha scritto che l’Ue si apprestava a fare causa ad AstraZeneca e che la maggioranza degli Stati membri sarebbe d’accordo. Nel contratto di acquisto anticipato è scritto che, in caso di controversie, viene attivata una procedura di risoluzione amichevole, avviata con una lettera del 19 marzo, che prevede un incontro tra i dirigenti della Commissione e della compagnia. Questo incontro “ha avuto luogo”, a livello di direttore generale per la Commissione e di vice-Ceo per la compagnia. Se la procedura non si risolve con un accordo, allora è possibile ricorrere alla giustizia civile. La competenza è della giustizia belga.