L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) hanno annunciato una collaborazione volta a rafforzare la sicurezza dei pazienti, l’appropriatezza delle cure e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
Il presidente di AIFA, Robert Nisticò, sottolinea:
«La collaborazione su temi condivisi come l’appropriatezza prescrittiva, la sicurezza delle cure, l’innovazione e la formazione permette di unire le competenze regolatorie dell’Agenzia con la rete territoriale e ospedaliera rappresentata da FIASO».
L’incontro ufficiale si è tenuto presso la sede dell’Agenzia, alla presenza dei vertici di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di definire azioni concrete e programmi operativi.
Indice dei contenuti
Obiettivi della collaborazione
Le due organizzazioni intendono costruire un percorso stabile per:
- Elevare la qualità delle cure
- Garantire la sicurezza dei pazienti
- Promuovere la sostenibilità del SSN a lungo termine
Tra le priorità emergono la farmacovigilanza attiva, la medicina personalizzata e l’uso di strumenti predittivi per il monitoraggio delle cure.
Integrazione dei dati e farmacovigilanza
Uno degli obiettivi principali è integrare flussi informativi ospedalieri e territoriali, permettendo una farmacovigilanza basata su dati real-world.
Particolare attenzione sarà rivolta a:
- Pazienti anziani
- Soggetti in politerapia
- Popolazioni più vulnerabili
Questo approccio consente di prevenire i rischi, ottimizzare l’uso dei farmaci e migliorare la sicurezza complessiva della pratica clinica.
Appropriatezza prescrittiva e audit clinici
AIFA e FIASO lavoreranno anche su modelli condivisi di audit clinico, con l’obiettivo di:
- Migliorare l’aderenza terapeutica
- Ridurre le disomogeneità regionali e aziendali
- Limitare le inappropriatezze prescrittive
L’iniziativa punta a uniformare i percorsi di cura, rendendo più efficiente l’uso dei farmaci e delle risorse del SSN.
Medicina personalizzata e politerapie complesse
La collaborazione sostiene la medicina personalizzata, basata su:
- Test genetici
- Biomarcatori
- Percorsi diagnostico-terapeutici mirati
Un focus specifico riguarda i pazienti oncologici e anziani in politerapia, attraverso:
- Revisione delle cure (deprescribing)
- Algoritmi di allerta per le interazioni terapeutiche
Questo approccio consente di ottimizzare le terapie, ridurre rischi e migliorare l’outcome clinico.
Algoritmi predittivi e gestione della spesa
AIFA e FIASO prevedono l’utilizzo di algoritmi predittivi e strumenti di stratificazione dei pazienti, utili per:
- Supportare le decisioni cliniche
- Monitorare consumi e spesa farmaceutica
- Individuare pazienti a rischio di effetti avversi o inefficacia
L’obiettivo è rendere la gestione dei farmaci più efficiente, sicura e sostenibile.
Dichiarazioni dei presidenti
Il presidente di AIFA, Robert Nisticò, ribadisce l’importanza di una collaborazione strutturata, che unisca competenze regolatorie e capacità organizzativa di FIASO.
Il presidente di FIASO, Giuseppe Quintavalle, aggiunge:
«Rafforzare la farmacovigilanza significa avere strumenti più efficaci per tutelare i pazienti, migliorare la qualità dell’assistenza e rendere sostenibile l’innovazione nel SSN».
Gruppo tecnico e formazione continua
È stato istituito un gruppo tecnico dedicato con il compito di:
- Definire il programma annuale di AIFA e FIASO
- Gestire progetti pilota
- Organizzare programmi di formazione continua all’interno delle Aziende sanitarie
Questo garantisce un percorso operativo concreto e monitorabile, con risultati attesi in termini di sicurezza, appropriatezza e innovazione. ospedaliera, con l’obiettivo di portare innovazione e maggiore efficienza nella sanità italiana.


