Coronavirus, Guerra (Oms): “Difficile pensare di riaprire ora” 

“Aprire o pensare di aprire in questa fase è abbastanza difficile”. Lo dice Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa alla Protezione Civile. Guerra sottolinea che “c’è un serbatoio di asintomatici che continua a garantire la circolazione del virus”. Si potrebbe ipotizzare a una riapertura “per classe di lavoro, tipologia geografica e classe di età, ma con un occhio ad una diminuzione marcata di questa curva che ancora non c’è”.  

“Non credo che il governo italiano voglia procedere alla riapertura senza pensare a questo rischio”, evidenzia Guerra, che allontana l’ipotesi di un allentamento delle misure. “Per le decisioni del governo italiano bisogna chiedere al governo italiano, ma non credo che intenda proporre alcun tipo di azione che non sia ispirata dalla massima prudenza. E’ un momento in cui si inizia a vedere luce in alcune zone del paese, ma in altre zone la luce non c’è ancora e sono molto vicine. Il livello di allarme è tuttora massimo”, sottolinea Guerra, per il quale “continuare con queste misure ci può portare all’abbattimento della curva” del contagio.  

“La circolazione del virus in un certo modo è stata rallentata, ma può risalire in qualsiasi momento -ha continuato-. Rilasciare ora credo sia assolutamente deleterio e può vanificare tutti i sacrifici e le misure adottate. Siamo a un passo dal vedere una prospettiva di vittoria, ma non significa che abbiamo vinto. Al contrario, è il momento di serrare le fila. Continuare con le stesse misure avrà un’efficacia sempre maggiore. Comprendere l’eticità dello stare in casa e rimanere isolati penso sia fondamentale per continuare”.  

 

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

Le Fonti Awards® 2026: il 5 marzo a Milano la XVI edizione dell’eccellenza business internazionale

Alpha General Contractor trionfa ai Le Fonti Awards 2025

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Reflusso senza bruciore: il fenomeno del reflusso “silente”

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.