Variante Omicron, tra chi circola e dove corre di più

“Finora la variante Omicron” di Sars-CoV-2 “è stata trasmessa principalmente tra adulti fra i 20 e i 30 anni, diffondendosi inizialmente nelle grandi città e in cluster legati a riunioni sociali e lavorative”. Lo spiega Hans Kluge, direttore dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, in una dichiarazione diffusa oggi in cui fa il punto sul nuovo mutante del coronavirus pandemico e sui sintomi. 

“Non sappiamo ancora se Omicron causa una malattia più grave rispetto alla variante Delta”, precisa, evidenziando comunque che, “sulla base dei primi casi di Omicron segnalati a Oms Europa, l’89% delle persone contagiate ha riportato sintomi comuni di Covid-19: tosse, mal di gola, febbre”.  

Kluge tiene comunque a sottolineare una nota positiva: “Le prime prove – conferma – supportano l’ipotesi che i vaccini anti-Covid continuino a fare il loro lavoro” contro le forme gravi di malattia “e a salvare vite umane”. 

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