Covid oggi Italia, Pregliasco: “Dobbiamo preoccuparci, crescita progressiva”

Covid in Italia, “dobbiamo preoccuparci, nel senso che l’Rt che è a 1.21 ed è l’elemento che ci inquieta. C’è un crescita lineare e progressiva che ci permette di gestire incremento dei casi. Tutto intorno a noi c’è una situazione non piacevole, guardiamo alla Slovenia e alla Austria che sono al confine e messe peggio. La situazione non può non preoccuparci, servono ora contromisure”. Così il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano, ospite di ‘Agorà’ su RaiTre.  

“I vari modelli matematici ci dicono che per l’Italia intorno a Natale ci saranno 30mila casi. Non sono tantissimi grazie a vaccinazioni e si può considerare che non sarà stravolto tutto il sistema sanitario come accaduto nelle precedenti ondate”, conclude Pregliasco  

Rispondendo alla domanda se la fascia di età under 12 è la più colpita dalla pandemia, Pregliasco spiega che “abbiamo un 10% di popolazione vaccinabile sopra i 12 anni che non si immunizza e abbiamo i bambini sotto i 12 anni che sono un 10% della popolazione totale che non si può vaccinare. Oggi però la variante Delta li coinvolge di più. Sarà anche lì una scommessa per avvicinare i genitori alle vaccinazioni”. 

 

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