Green pass lavoro, proteste portuali Genova e presidio Trieste

Proteste no Green pass in corso al porto di Genova nella giornata che segna l’entrata in vigore dell’obbligo del certificato verde al lavoro. Un gruppo di portuali sta manifestando al varco Pra, un altro gruppo al varco Etiopia. Da quanto si apprende dal porto, l’operatività dello scalo non è compromessa. 

Centinaia di persone sono radunate in manifestazione davanti al porto di Trieste. Le telecamere di Mattino 5 mostrano l’ingresso di alcune persone, in auto o in scooter, all’interno del porto attraverso i varchi: apparentemente, quindi, nessun blocco. “Alle 13.30 faremo una conferenza stampa. Siamo convinti della libertà di scelta per tutte le persone. Due persone su 10 sono contrarie al Green pass? Due persone su 10 meritano di essere ascoltate”, dice Stefano Puzzer, portavoce dei portuali triestini, a Mattino 5.  

La situazione viene descritta come regolare e senza alcun tipo di tensione questa mattina nei porti di Napoli e Salerno. In entrambi gli scali non si segnalano presidi o manifestazioni, né particolari code negli ingressi in relazione all’introduzione del green pass obbligatorio. Nei giorni scorsi sia l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, competente sui porti di Napoli, Castellammare di Stabia e Salerno, sia i sindacati si erano espressi con ottimismo circa il funzionamento dei tre scali campani, soprattutto in relazione al fatto che sono pochi, probabilmente sotto il 10%, i lavoratori portuali non vaccinati. 

 

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