Elezioni, l’economista: “Con voto online risparmio 400-600 mln” 

“Senza perdere tempo prezioso per cercare posti alternativi alle scuole, basterebbe votare online. Altro che palestre o caserme, più semplice e sicuro sarebbe allestire i seggi elettorali negli uffici postali per coloro che non avessero collegamento a internet”. A entrare così nel dibattito sull’Election Day è l’economista Sandro Simoncini, urbanista e docente di Economia delle imprese all’Università Uninettuno, intervistato dall’Adnkronos in merito alla proposta avanzata da più parti di non aprire i seggi all’interno dei plessi scolastici. “Ogni cittadino -sottolinea Simoncini – potrebbe votare in modo sicuro attraverso il proprio codice Spid, l’identità digitale necessaria per usufruire dei servizi della Pubblica amministrazione”. “Inoltre, ciò comporterebbe – stima l’economista – un risparmio per lo Stato di centinaia di milioni di euro, all’incirca tra i 400 ed i 600 milioni di euro”. Simoncini ricorda anche che “piattaforme del genere esistono già” e che “il problema, ancora una volta, è squisitamente burocratico visto che il Parlamento potrebbe approvare rapidamente una legge che consenta il voto online. Norma che potrebbe essere varata in tempi utili per voto di settembre”.  

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Reflusso senza bruciore: il fenomeno del reflusso “silente”

Siding Servizi Integrati di Ingegneria premiata ai Le Fonti Awards 2025

Le Fonti Gran Gala e Stagira CEO Summit: una serata di celebrazione per l’eccellenza italiana e globale

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.