Borsa: Piazza Affari chiude in calo dello 0,82%, notizie da Spagna spingono banche 

Anche oggi l’avvio delle contrattazioni sulla piazza newyorkese ha finito per spedire i listini del Vecchio continente in rosso. Dopo il selloff di ieri, anche oggi i listini statunitensi registrano forti perdite nonostante le indicazioni migliori delle stime arrivate dal mercato...

Anche oggi l’avvio delle contrattazioni sulla piazza newyorkese ha finito per spedire i listini del Vecchio continente in rosso. Dopo il selloff di ieri, anche oggi i listini statunitensi registrano forti perdite nonostante le indicazioni migliori delle stime arrivate dal mercato del lavoro della prima economia: ad agosto il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha fatto segnare un incremento di 1,37 milioni mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 10,2 all’8,4 per cento. 

A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato in calo dello 0,82% 19.391,25 punti, spicca il buon andamento dei bancari e dei titoli del comparto industriale. Tra i primi, spinti dalla possibilità che le spagnole Bankia e CaixaBank convolino a nozze, segnaliamo il +3,8% di Banco BPM, il +1,27% di UniCredit ed il +0,97% di BPER, mentre nel settore industriale troviamo i guadagni registrati da CNH Industrial (+1,93%), Pirelli (+1,59%), Prysmian (+1,69%) e Fiat Chrysler (+1,64%). 

Seduta in positivo anche per Amplifon (+0,32%) dopo che Jefferies ha alzato la valutazione da “hold” a “buy” con prezzo obiettivo che da 18,10 è stato portato a 34 euro per azione (oggi le azioni hanno chiuso a 28,02 euro). 

La pubblicazione dei conti, il primo semestre si è chiuso con un rosso di 1,3 miliardi di euro, ha penalizzato Exor (-4,09%), il calo del greggio (-3,15% del Brent a 42,6 dollari il barile) ha invece affossato Saipem ed Eni (-2,23% e -0,66% per cento). Male anche il comparto delle aziende di pubblica utilità: Hera è scesa del 3,54%, Terna ha perso il 2,26% ed Enel ha lasciato sul parterre il 2,22%. 

La settimana dello spread si è chiusa con un +1,6% che ha portato il differenziale di rendimento Italia-Germania a 150 punti base. (In collaborazione con money.it)  

Leggi anche...
I più recenti

A Palazzo Mezzanotte la XVI edizione dei Le Fonti Awards

Le Fonti Awards® 2026: il 5 marzo a Milano la XVI edizione dell’eccellenza business internazionale

Alpha General Contractor trionfa ai Le Fonti Awards 2025

MAVE SOLUTIONS premiata ai Le Fonti Awards 2025

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti la salute.